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A colazione: latte cacao e schiocca le dita

 

 

E va bene,non stiamo qui ad analizzare se una cosa funziona oppure no,certe cose a farle portano a prescindere allegria e punte di entusiasmo,al mattino sono come il latte con il Nesquik.Ricaricano.
Non ti stai a preoccupare delle calorie,dei grassi o dei conservanti.lo bevi,stai bene e basta.Con ciò non significa che ti  devi ingurgitare di tutto purché ti faccia  stare bene e farti  flebo di additivi e conservanti,se la sostanza non si rivela poi del tutto malvagia non  te ne importa una cippa di quello che ci sta dentro;tu vuoi il Nesquik.
Ecco questo  di schioccare le dita, come l’esercizio
dell’arcobaleno è simile al latte e Nesquik.Inutile ragionarci sopra…diverte e basta.
Un rito quotidiano semplice semplice,economico per caricarvi di energia,di positività e di fortuna,che non guasta mai. Si raccomanda espressamente di farlo tutte le mattine.Se non lo fai tutte le mattine e non funziona assumiti la tua responsabilità.Lo so appena svegli si vive fra i due mondi…ma con un po’ di volontà.
 

                                                  Schiocca le dita da Re Interiore

Dunque: appena svegli ci stiracchiamo e proviamo a sintonizzarci sull'onda della gioia e del buon umore (anche se fuori piovesse e dovessimo andare a l lavoro).
Prima di alzarci dal letto diciamo: OGGI SUCCEDERANNO TRE MIRACOLI. LO PERMETTO! Dopo aver detto questa frase, schiocchiamo le dita.
ABOLISCO I DISPIACERI! E schiocchiamo le dita.

Provate questo piccolo e veloce rituale e vedrete quante cose meravigliose vi accadranno.
GIOIA E FELICITà A TUTTI.

Aelita Melina

LA RADIONICA ESOTERICO-SCIENTIFICA RUSSA
http://divinetools-raja.blogspot.it/ La Via del Ritorno... a Casa

Pandit o barcaiolo?

In questi ultimi giorni sto scrivendo più commenti in ogni dove del web di quanti post sto scrivendo nel mio blog.Sono saluti,partecipazioni ad un evento,frasi accennate…pochi lunghi veri discorsi.
Ogni tanto appaio con un frammento di quel che mi succede,eppure qualcosa da dire in più l’avrei.Ad esempio: di quanto accade a Gaza e di quanto tutto il mondo in genere pesa.
Però accade che oltre al raccontare il mio modesto vivere di tutti i giorni tutto il resto mi appare come una catasta di parole,troppe.E inutili.
Da qualche giorno sono alla ricerca di un bel libro da leggere, anche quelli mi appaiono come cumulo di parole buttate lì per caso ma fanno tendenza ,fanno soldi e allora li scrivono.
Tutto mi appare come una ripetizione perpetua,stesse parole,stesse storie…non vi capita mai di avere la sensazione di essere arrivati al culmine,di non avere più bisogno di sapere nulla?Perché non c’è più nulla da sapere.Avete già sentito tutto,tutto tranne quello che dovevate sentire.Sapete tutto ma non l’essenziale.Avete visto tante cose ma in realtà  non le avete viste affatto.Vi è mai capitato?

Lasciamo scorrere non ve lo so spiegare e se ci capite qualcosa siete davvero grandi.

*”Su una barca  che attraversa il fiume c’è un pandit,un bramino,dotto in scritture sacre.Il pandit chiede al vecchio barcaiolo:
-Sai il sanscrito?-
-No- rispose quello.
-Senza il sanscrito un quarto della tua vita è perso-,dice il pandit.
-Conosci almeno la letteratura classica?-
-No-
-Un altro quarto della tua vita è perso,perché ci sono libri bellissimi e il leggerli dà grande gioia.Sai almeno leggere e scrivere?-
-No-,dice il barcaiolo.
-Un altro quarto della tua vita è andato perso-
In quel momento il pandit si accorge che la barca fa acqua e che le sue gambe sono già a mollo.Il barcaiolo cerca di tappare la falla,ma non c’è niente da fare.L’acqua continua a crescere e la barca sta per andare a fondo.
-Sai nuotare?-chiede il barcaiolo al pandit.
-no-,rispose quello impaurito.
-Tutta la tua vita allora è persa,conclude il barcaiolo.
Morale: è inutile saper leggere e scrivere,conoscere il sanscrito e l’intera letteratura,se non si conosce se stessi.

Ecco c’è stato un periodo che mi sentivo come il pandit oggi mi sento di più come il barcaiolo,ma parafrasando Terzani domani è un altro giro di giostra e tornerò a volte ad essere ancora come il pandit bisognoso di riempirsi,per oggi sto come il barcaiolo: ho più necessità di nuotare che di sapere.

*da Un altro giro di giostra di Tiziano Terzani.

Certi sogni notturni



Va bene i sogni sono assurdi e spesso paradossali,lo sappiamo tutti.Non c’è da  sorprendersi se una psicopatica col coltello cerca di ucciderti, o se rinchiudi in una camera i tuoi ex cognati chissà per quale oscura ragione,o chissà  quale assurda creatura cerca di addentarti e diventa una cosa stile Final Fantasy.Quando  ho bisogno di scaricare tensioni ormai passate o “spurgare” scorie tossiche mi capita di fare sogni assurdi raramente  incubi,questi ultimi mi paralizzano ma dopo:che senso di liberazione e leggerezza.Ormai negli anni ho compreso che nel mio caso gli incubi sono “la fine” di un ciclo,il taglio del cordone ombelicale, la disintossicazione,a volte li benedico.

Due mesi fa  ho fatto un   sogno  a  cui ancora   a volte   ripenso…sembrava reale, più uno stato di meditazione che un sogno.Ero in uno spazio infinito,con me c’era una donna che mi spingeva a prendere slancio per volare e mi diceva- dai su vai- ad un tratto io ero presente solo con la mente ero diventata un uccello dorato con una lunga coda con piume di sfumature blu e azzurre,indescrivibile,bellissimo, tipo araba fenice.Alla fine questa donna mi dice-ecco  questa è la tua vera natura,in realtà tu sei questo-e il sogno finisce lì.
Vorrei tanto sapere cosa significa.Si accettano suggerimenti.

Questa mattina dopo essermi svegliata per bene, ripensando al sogno di questa notte mi sono fatta venti minuti di risate.Nella confusione del sogno non so come e perché   ho chiesto un omaggio di campioncini   per bambini e…sorpresa i campioni sono arrivati,insieme a loro anche un bambino vero di pochi mesi.Madonna quanto era bello e che faccione simpatico,rideva un sacco,siamo entrati subito in sintonia,sebbene nel sogno ero sorpresa e un po’ smarrita  non comprendendo com’ era potuta accadere una cosa così stramba, ero  molto divertita.
Il suo faccino è  stampato nella   mi  mente e la sua risata poi,mi fa ridere anche a tre ore dal risveglio.
Bellissimo.

Una strana sensazione…

 

È estate oppure no? Ho la vaga sensazione che qualcosa mi stia sfuggendo eppure tutto   è mutabile come    questa   stagione che passa da un caldo afoso a una brezza fresca della sera con tanto i brividi da far scivolare fuori dal cassetto il golfino…però non me ne curo più di tanto,accetto,a volte apprezzo e tutto procede con lentezza.
Questa  estate mi sembra “paralizzata”  vorrebbe esplodere ma resta ferma…
Mi sono ritrovata a poco più di giugno inoltrato a rendermi conto di aver lasciato alle spalle il freddo,o meglio di averne preso consapevolezza.
Sono entrata in un periodo in cui tutto si muove ma al medesimo tempo mi sembra tutto immobile o forse solo più lento.
In poche parole ho come la sensazione che questa stagione mi sta scivolando via e ne sto vivendo solo frammenti di quando in quando in quando alzo la testa.Eppure al medesimo tempo la sento fortemente fra i pensieri,nelle sensazioni interiori a cui momentaneamente ho messo un blocco,sono lì fra una cosa e l’altra ,fra un problema e l’altro che si risolve,fra un qualcosa di nuovo e un qualcosa di vecchio.

Tutto negativo?Assolutamente no,è solo una strana sensazione che faccio pure fatica a descrivere  è come se sentissi che sotto sotto qualcosa ci cova,una buona  minestra di quelle  lungamente fatta cuocere sul fuoco…e chissà quando sarà pronta: comincio ad avere appetito.

Si festeggerà…

Ancora non sono molto nel “mood” di scrivere cose serie,profonde e forse intelligenti…ma questo oroscopo me lo voglio stampare nel mio blog.
Generalmente leggo l’oroscopo di
LOREDANA GALIANO su Libreriamo perché mi sta simpatica nel suo stile.Inoltre ogni settimana consiglia il libro giusto per il tuo segno e per la tua settimana.Mi piace andare a scoprili questi libri,non sempre sono di mio gusto,altre volte sono titoli  da buona libro-terapia.

Il mio oroscopo di questa settimana è al top,grande!Terrò d’occhio quando sarà il momento di stappare la bottiglia.Vi inviterò tutti in birreria.Si festeggia.

Fa che sia vero…fa che sia vero…

Finalmente per voi sta per finire la lunga opposizione di Giove e la lunga quadratura di Marte:  i prossimi 12 mesi saranno fantastici per voi.  Manca davvero poco, leggerete su questa pagina quando poter stappare una bella bottiglia di champagne.  Le tempeste sono finite, potete navigare in acque tranquille. Tutto si aggiusta, tutto si rimette a posto, tutto torna a risplendere, cominciando proprio da voi.

Sì,sì deve essere vero per forza…Sorriso

Il mio gatto ha sbarellato

Va bene dai…due minuti li posso trovare da dedicare al mio blog.Li posso trovare anche se non vedo l’ora di raggiungere il letto, il mio rientro a Milano: “disastro”, forse è un po’ troppo esagerato dirlo così ma la via è buona per arrivarci.

Sorvolo sulle cosucce da nulla e incombenze da poco,il vero shock è stato il mio gatto.
È sbarellato, un mese lontano da me, contenta me lo riporto a casa e lui che fa? Inizia ad avere un comportamento strano.Non cammina più sul pavimento,passa da un mobile all’altro,per farlo mangiare ho dovuto mettergli la ciottola sul tavola.Terrorizzato.Se lo metto per terra da fuori di matto.Salta velocemente sul letto o qualunque altro mobile.
Domani devo tornare a Livorno,quindi questa sera l’ho riportato da mamma.A casa sua sereno,cammina in su e in giù con nonchalant tranquillo.

Giusto,non dovevo farmi mancare nulla,fra le tante cose avvenute   il mese scorso,quelle ancora da portare avanti e la sensazione che sia iniziato qualcosa che sembra non voler più finire il mio gatto doveva dare il suo contributo.

Spero che si risolva,rivoglio il mio gattone sereno.

Da giugno ad ora fra una botta e l’altra ho cercato di mantenere sempre dentro di me e intorno a me un angolino di virtù per rasserenarmi,ricaricare le pile e un duro allenamento per non perdere il sorriso e l’ironia.
La vita ha i suoi imprevisti e le sue deviazioni…ma ora vorrei qualche momento di linearità…non di quelle piatte ma semmai di curve morbide,come quelle delle stradine di campagna.

p.s se avete qualche consiglio da darmi per il mio gattone…se continua così   provo  con i fiori di Bach.