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Tre fiamme attorno a noi

 

 

 

Ci sono persone impetuose che sono come fuochi che bruciano  scoppiettanti nel  caminetto e rallegrano tutti con la loro vivacità,ma consumano grandi quantità di legna  e di calore,un calore che di notte svanisce svanisce in fretta.
Ci sono poi le persone moderate ,paragonabili a quelle belle stufe a legna con la finestrella di vetro che emanano rapidamente un piacevole calore,ma la cui fiamma  è meno appariscente.La legna non viene sprecata e il calore si mantiene a lungo durante le notte..
In fine ci sono le persone riflessive che sono come le stufe in ceramica ,dove la fiamma non è visibile,ma il cui calore dura per tutta la notte e persino il giorno dopo.Il fuoco nel camino,la stufa a legna,la stufa in ceramica…in termini di umanità,rallegriamoci  di averli tutti attorno a noi.

 
da L’eterno presente di Jayadev Jaerschky

Che titolo dargli,non lo so.E non me ne dispero.Unicità.

                 A volte la sintesi non è i mio forte.E questo post sarà lungo.

Ieri ho ricevuto in google+ un commento al mio post  Il valore di un sorriso da
Clara Ascione , il commento è così bello che l’ho riportato nei commenti al blog,poi l’ho riletto e mi sono resa conto che il suo commento si regge in piedi da solo.Non ha bisogno di un post alle spalle per avere un significato preciso.È “pieno di suo”;come piace a me definire le parole;parafrasando più o meno  il titolo di un libro: le parole che curano.Quelle che fanno bene solo a sentirle quando abbiamo orecchie per ascoltare.

Però le cose non arrivano mai sole,con gioia e speranza(?) ho accolto questa mattina un articolo letto su Fronte Libero :”Contrastare l'aumento della sofferenza psicologica “, e che guarda caso in qualche modo ha un legame con il commento di Clara e si sostengono a vicenda.
Io mi fermo qui o divento logorroica nella scrittura a dismisura per tutto quello che vorrei dire.Vi lascio a qualcosa di più bello,il commento di Clara e l’articolo da cui ho estratto le frasi che mi piacciono di più  e di cui  pasco la mia  anima(sarà troppo?) solo a leggerle.
Va   detto,però, il  perché  della  mia  gioia  ho  visto   troppe  persone  perdersi  ,arrendersi,chiudersi,ingrigire,morire dentro …per tutte le ragioni di cui si parla nell’articolo.E questa svolta,la svolta di questo movimento finalmente riabilita il diritto all’unicità delle persone.E sia benedetta questa A-normalità.Io A-normale  mi sono sentita per molto tempo e a volte ancor oggi.

                                                            Commento

di     Clara    Ascione:
Un  pizzico di autoironia e di leggerezza a volte basta a salvare la nostra gioia di vivere: non dovremmo prenderci troppo sul serio, in fondo nessuna cosa, compresi noi stessi è destinata a durare in eterno e le delusioni possono essere elaborate in esperienze utili, la rabbia può essere incanalata in energia costruttiva! Essere costruttivi è sempre molto meglio che rimanere fissati e bloccati nel sentimento di impotenza che si prova di fronte ad un insuccesso. Dobbiamo apprendere dai bambini: non si impara neanche a camminare senza cadere molte volte, figuriamoci a volare!
Accettare la caduta come un comune incidente di percorso, senza attribuirvi troppa importanza è la via maestra per il successo :-))

                                                               Articolo

                             Siamo  contrari alle patologie e alle etichette psicologiche.

Riteniamo che la normalità, nascondendo in sé la trappola del conformismo sociale, finisca spesso per bloccare il fluire spontaneo della espressività individuale producendo malessere e sofferenza.

Mentre, la manifestazione della propria creatività costituisce quasi sempre una cura (naturale, efficace, economica e a disposizione di tutti) capace di far evolvere il dolore psichico in realizzazione personale e appagamento.
Vogliamo contrastare l’aumento dilagante della sofferenza psicologica e il consumo di psicofarmaci, con il ripristino di un adeguato ascolto della emotività individuale e sostenere una cultura dell’espressività e del diritto alla creatività

Nasciamo tutti diversi e ciascuno con il proprio peculiare modo d’interpretare la vita. Ognuno portatore di una ricca gamma di emozioni e sentimenti. Ognuno con il suo modo di amare.

Poi cresciamo, diventiamo grandi e viviamo in un mondo che ci spinge come pecore dentro un recinto di conformismo, dal quale spesso non è più possibile uscire senza sentirsi emarginati, incompresi e soli.
Dentro questo recinto, stereotipato e prevedibile, il cinismo e la competizione, purtroppo, sono i valori più quotati e chiunque si senta tenero, emotivo o sensibile è costretto a pagare il prezzo della diversità o a dover nascondere, a volte anche a se stesso, il proprio mondo interiore.

Questo stile di vita, teso soprattutto a raggiungere il consenso sociale, chiamato successo o realizzazione, poggia sui conseguimenti materiali e convenzionali e su un alto tasso di conformismo

La “malattia mentale” è la paura inconfessabile di molti. L’etichetta che sancisce la diversità e la conseguente emarginazione sociale, che terrorizza. Al punto che, segretamente, tante persone ricorrono ai farmaci pur di non ascoltare un sistema emotivo in contrasto con i dettami della società.
Bisogna essere come tutti gli altri. NORMALI. Anche nei sentimenti. Anche nelle emozioni.
Ma non tutti riescono a lobotomizzare la propria emotività per conformarsi agli standard sociali. Sempre più persone risentono del livellamento emotivo e dell’amputazione della propria creatività e le malattie psicologiche oggi più frequenti, la depressione e gli attacchi di panico, segnalano una falla nel conformismo. “Falla” che, a mio parere, non andrebbe “curata” ma valorizzata, esplicitata e incentivata.

Si può essere “a-normali” ed essere liberi, creativi, originali, appassionati, sinceri.
Nella ricetta della felicità questi ingredienti sono fondamentali.
L’amore è diverso per tutti.
Per questo ci rende unici e speciali.
Per questo rende speciale ogni essere che amiamo.
Nessuno è normale.
Quando ama.

Nell’A-normalità esiste la più profonda verità interiore di ciascuno.

Articolo integrale potete leggerlo qua :  Siamo   contrari alle patologie e alle etichette psicologiche.

Il valore del sorriso

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Ormai è cosa comune"ridono tutti perché il dottore l'ha prescritto".Io rido.
Madan Kataria ne ha fatto una cura,la sua cura.Gli smile fioriscono in ogni dove.Ad ogni piega delle tue labbra che sia imbronciata c'è sempre qualcuno che ti dice:-ridi,che fa bene-.
Vorrei scambiare due parole con quel Kataria;perché io non ho per niente voglia di ridere.

-Signorina Berti, abbiamo apprezzato il suo lavoro tuttavia non possiamo rinnovare il suo contratto-Me la faccio sì una grossa risata,ora.
Paola a forza di strattoni mi ha trascinato al Club della Risata.
-quando si ride si ossigenano le cellule del corpo,migliora la circolazione,si rinforza il sistema immunitario- così seriamente e con tono perentorio di chi sa spiega l'insegnate del Club i benefici della risata.
-Sì certo,quando si ride di trova un altro lavoro in breve tempo,si paga l'affitto-penso irritata
-quando si ride si ha un atteggiamento più positivo nei confronti della Vita-prosegue l'insegnante,quando:-nooo!-, a quel punto credo di essere svenuta,quando ho aperto gli occhi ero al centro dell'attenzione di facce sorridenti.Ero la nota stonata,la pecora nera del branco.
Mi misero a sedere,l'insegnate mi passò un bicchiere d'acqua,sempre sorridente.
Però sorrideva in modo diverso dagli altri, quasi pieno di compassione.
-pensi di non ridere più fino al giorno che avrai trovato un altro lavoro? La mia risposta fu -sì!-.

Imboccai la porta e li lasciai alle loro stupide e forzate risate,credo di essere stata l'unica attrazione del "circo della risata" che li abbia fatti ridere davvero.
Uscendo di corsa mi fermai per non investire una mamma alle prese con la sua bambina e il gelato.La mamma cercava di pulirla mentre la bimba s'imbrattava di gelato consapevolmente, il vestito,le braccia,tutto quello che poteva, ad ogni tocco di color pistacchio sul suo vestitino esplodeva in grandi risate, a quel punto la mamma s'arrese e lasciò fare,quando la bimba se lo  spiaccicò sul naso la madre non  riuscì più a reggere e scoppiò a ridere.Io non so se fosse stata mia figlia se l'avrei presa a sberle però scoppiai a ridere, era buffa,colorata,viva.Chiesi il permesso di fargli una foto.

Per tutto il tragitto fino a casa continuai a guardare la foto.
-Vuoi non ridere più?-L'angoscia mi assalì, l'idea di non ridere più fino a che avrei trovato un altro lavoro stava diventando più angosciante dell'essere senza lavoro.
Dietro front. Tornai al Club della risata,Paola era ancora là,fui accolta con benevolenza, il ritorno del figliol prodigo.Una signora paffuta mi fece cenno di sedermi vicino a lei sul pavimento,tutti in cerchio per sforzarsi di ridere,per sforzarsi di non soccombere alle prove della vita.Non mi sforzai molto per ridere,l'immagine della bimba era stampata nella mia mente.Dopo qualche minuto m'accorsi che non stavo ridendo tanto della bambina ma quanto di me stessa e della mia stupida crociata di non ridere più fino a tempi migliori,quando sarebbero tornati quei tempi migliori?Fra un mese,domani,un anno?Potrei nel frattempo anche morire senza avere mai più fatto anche un solo accenno al sorriso,sarei potuta soccombere sotto il peso della mia rigidità o della maledetta sfiga facendomi chiudere le porte in faccia da chiunque.Sola triste e senza l'ombra di un sorriso.A volte scopri che perdere certe cose,come il semplice atto di ridere possa essere più tremendo di quel che ti accade.
Sulla porta del Club della Risata è appeso un semplice banale foglio colorato con scritto
" La via per la felicità non esiste,piuttosto è la felicità la via".Non so se tutta questa saggezza è vera,so solo che non ho riso per tutto il giorno e tutto era ancora più tremendamente insopportabile.

 
Nota:
Un giorno grazie a Farfalla Leggera che me l'ha consigliato ho visto un video-intervista a Tiziano Terzani.Non era un guru illuminato semplicemente uomo con tutto il suo bene e il suo male,una cosa di quel video mi è rimasta davvero nel cuore quando ad un certo punto dice più o meno -quando alla mattina ti alzi fatti una bella sana risata- a quel punto alza le braccia e si fa una risata,una risata che non saprei descrivere, come posso dire: pasciuta e con un gran senso di consapevolezza della vita e delle burle della vita che si fa di te .Se a farlo fosse stato qualcuno che sta bene,che ha tutto;quel tutto che è essenziale per la civiltà occidentale, avrei detto -seh,bello lui!-.A farlo è invece un uomo che è difronte ad un dato di fatto di sapere che morirà prima del tempo perché ammalato,detto così forse dice poco, ma quella risata in simbiosi con il suo libro che sto leggendo "Un altro giro di giostra" da veramente un senso alla vita.Faccio fatica a finire quel libro lo leggo a pezzettini,quando lo finirò ne avrò tremendamente nostalgia e così ne ritardo l'arrivo all'ultima pagina.
Sì,quella risata ha un senso ben più ampio della semplice ilarità e leggerezza,di tutti i benefici del ridere,ha dentro il senso della vita,l'accettazione, il mantenersi in equilibrio sul filo del moti di saliscendi della vita. 

 
www.yogadellarisata.it


Tre righe sul complottismo

Una settimana fa sul settimanale Vivere Sani e Belli è uscito un articolo dedicato alla turbe dei complottisti,ieri ho letto su un mensile il risultato di una ricerca in merito ai complottisti.
Riporto il trafiletto:
                            Complotto e autostima.


Le scie chimiche,l'11 settembre,l'area 51, la morte di Elvis Presley.Perché ci piace credere a versioni alternative,non ufficiali,della cronaca italiana e mondiale?.La risposta sta in un articolo pubblicato  da Frotieres Psychology:secondo la prestigiosa rivista,il complottista manca di fiducia sociale e non solo,soffre di bassa autostima e sentirsi parte di informazioni segrete e sconosciute alla massa lo fa sentire migliore,più informato ,meno anonimo.Fate la tara alla vostra credulità,Soprattutto quando entrano in gioco argomenti delicati come quali malattie, vaccini e rimedi miracolosi. da Dimensione Salute di Aprile.
 
Fin qui è stato facile,ho semplicemente riportato un articolo, la  parte più difficile è come spiegarvi il resto.

Io non ho dubbi che fra i complottisti vi siano individui di questo genere, c'è chi si sente comunista solo per sentirsi eroe  come il Che  e chi si sente Buddhista per sentirsi più buono ma del Buddhismo  non  sa una mazza, figuriamoci se non è così anche per i complottismo.
Non metto in dubbio che ormai le istituzioni di ogni sorta abbiano perso tanti punti da creare una mancanza di fiducia tale che diventa normale guardarli con sospetto (ma qualche dubbio non guasta,mai.)
Non dubito del fatto che bisogna andare a fondo nelle cose e pensare con la propria testa;anzi è cosa essenziale,non si può credere ad un ufo solo perché qualcun altro l'ha visto,per quanto tu gli voglia bene non puoi credergli  ciecamente, in ogni modo  farti venire l’ombra del dubbio che sia possibile è buona cosa.

Quel che non mi piace è che  si cerchi in un qualche modo di screditare informazioni e le loro fonti per tirare le acque al proprio mulino e fare rientrare inutili allarmismi (ma inutili lo sono davvero?).Vedi Scie chimiche,vaccini,psicofarmaci,ecc.
Ma quanto sia davvero utile e  a  chi fare questo?
Ora non starò a dire quel che è vero e quello che non lo è, prendetevi la briga,se qualcosa vi interessa di andare  a cercarvelo da soli.
Voglio solo  ricordare qui che molti degli argomenti considerati di genere "complottista" sono documentati, alcune cose come vaccini e l'uso dei psicofarmaci anche qualcuno di scienza sta cominciando a mettere in piazza l'abuso,gli effetti collaterali e l'inefficacia di tali sostanze.
E nemmeno mi sento di scherzare sulle scie chimiche,
Di fatto resta che chi da tempi memorabili è  sempre stato  considerato folle e visionario perché ha denunciato abusi e prepotenze verso la popolazione nel tempo gli è stata data ragione.
Ricordo che  anche l'omeopatia un tempo riconosciuta è stata ad un certo punto bandita per dare spazio alla medicina convenzionale e questo forzatura persiste.
Ricordo che non tutto quello che scientificamente è stato provato è risultato efficacie e non privo di seri danni per la salute.

Quel che non mi piace è tutta questa bella attenzione di non scherzare con la malattia,i vaccini,ecc. Appunto non scherziamo e prima di scrivere articoli di questo genere andiamo per favore ad ascoltare anche l'altra campana,ad esempio quella delle denunce e delle indagini in corso su casi di autismo legati al vaccino nei bambini( opss che pirla che sono, ormai è stato dimostrato che non sono i vaccini la causa  diretta o indiretta)Prima di giudicare chi è credulone cerchiamo di capire cos’ è vero o no.Ho conosciuto gente che ha creduto alla scienza,quella delle pillole che ti fanno tornare a vivere, che vincono l’apatia e la depressione,li ho visti rattrappirsi,rovinarsi la salute e non cambiare la loro vita di un solo passo se non in peggio.

Poi fate come vi pare…

Comunque a titolo d’informazione il complottismo è stato inscritto nel DSM (Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali).
Andate pure a leggerlo,scoprirete che psichiatricamente siamo tutti ammalati anche chi adora mettersi le dita nel naso solo per il gusto di farlo, anche chi ha fede in Dio…cosa dici che Dio esiste?Sei un complottista. Dio scientificamente non si può provare.Quale sarà allora   la soluzione  per comprendere quale la verità e quale la menzogna?

In fine da notare ieri spopolavano in rete articoli “complottisti” oggi vanno di tendenza quelli “anti-complottisti”, perché oggi andare  contro al complottismo diventa business così come ieri lo era essere “pro-complottista”.

         La saggezza sta nel cuore.E la verità nell’esperienza.

 

Una casa per amica: Cos’è cambiato

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Cosa c'è di diverso in questo mio,chiamiamolo nuovo "stato a luogo"rispetto a prima?Difficile definire un confine,ovunque noi andiamo ci portiamo appresso inevitabilmente ciò che siamo.Non basta un luogo nuovo per cancellare se stessi.Talvolta accade che è il luogo stesso che piano piano ci trasforma;altre volte invece induce a buttare fuori con brutalità chi sei davvero;in quel caso o torni all'ovile radicato a te stesso o ti plasmi al contorno e ti lasci cambiare.In bene o in male,ognuno questo lo valuta da sé.

Qui ho portato con me il brutto vizio di bere troppi caffè e di fumare qualche sigaretta di troppo,là ho lasciato molte cose e certi pensieri.
Alla base esiste sempre un cambiamento interiore.È solo che il cambiamento è sì sistematico ma molto lento,scopri di essere diversa a fatto già avvenuto,nessun tempo per i ripensamenti,attaccamenti a vecchi difetti o grandi pregi.Ti specchi e non ti riconosci o forse ti riconosci per quel che sei davvero davvero;o semplicemente non esiste essere in un modo o in un altro è tutto un divenire e mutare.A volte si rimane murati dietro una coltre di input del contesto in cui si vive,ci allontaniamo un po' ed emerge qualcosa di diverso.Non sai mai con precisione se quella te esisteva anche prima o se è arrivata adesso.Di fatto qualcosa mi ha fatto chiudere la baracca e gettare i burattini.
Quando ti sposti, alla fine da qualche parte pianti la tenda,il punto è che quando la pianti in luogo estraneo,diverso da te o ci stai bene o ci stai male,o desideri di restare o vuoi ritornare indietro.Io qui sto bene.

In ogni luogo vi è un giusto e un sbagliato,nessun luogo è perfetto,nemmeno qui.
Però qui si respira un'aria diversa: più leggera,più fresca,più vera;l'aria è come dev'essere: respirabile.Gli abitanti di qui ne rispecchiano a pieno le sue qualità:sui volti,nei modi,nel loro passo lento,nei saluti sbracciati.Respirano aria pura;si vede sulle loro guance e negli occhi mai appesantiti dalla stanchezza  semmai dolcemente assopiti dopo il tramonto del loro andirivieni,del fare e disfare  durante la giornata; comunque mai logorati da impegni e fretta al di sopra dell'umana possibilità.Piuttosto rimandano,delegano,si suddividono i compiti e dividono in comparti stagni le loro giornate.Un'ora per questo,un'ora per quest'altro ,se in quell'ora tutto è stato fatto è bene,altrimenti ci si penserà domani.Brunella decide di fare le melanzane sott'olio "ci vuole il tempo che ci vuole" nessuno si azzarderà di chiedergli di fare altro nel frattempo.Le melanzane dovranno essere perfette;così vale per il pizzaiolo,il giardiniere,il pescatore,la sarta e così via.Una cosa alla volta e un tempo per ogni cosa .Eppure vi assicuro non è ignavia la loro,dal mattino presto al tramonto fanno  talmente tante cose che mi chiedo come facciano,compreso leggere e discutere le notizie del quotidiano.

La chiamano: organizzazione dei tempi e delle priorità;da notare bene nelle priorità sono comprese: la colazione ,i pasti,la lettura,la chiacchierata con chi capita capita e il ritrovo serale al bar.Uomini e donne non fa differenza ci si trova tutti al bar di Marina.Verso sera c'è da Marina così tanta gente che uno si chiede cosa sia accaduto o quale evento è in corso,nulla delle due cose si ritrovano semplicemente lì per stare insieme.È l'evento del riposo e dei resoconti della giornata,dei racconti degli episodi avvenuti;Finisce che qui un segreto non lo puoi tenere fai parte di tutti e tutti fanno parte di te.Un grande famiglia estesa con tutti i suoi contro e pro.Tuttavia è bello così.

Fase cazzeggio : Auguri di Pasqua e il blog di FiordiLuna










                             Per chi è Pasqua auguri, per chi non è Pasqua buona domenica.



Post velocissimo ma non  per questo scritto con poco sentimento,diciamo così.

Volevo solo presentarvi il  blog di Fiordiluna.

Se avete voglia di fare un po' di palestra con le vostre emozioni farlo attraverso la scrittura è decisamente il metodo più usato e  efficace,fa nulla quanto siete buoni scrittori o meno, scrivere è l' essenziale.
Il blog di FiordiLuna è una buona fonte di idee se non sapete  da dove iniziare,una storia,un selfie letterario,un immagine d'ispirazione  e i pensieri prendono forma;in certo senso anche "voi"  prenderete forma attraverso le vostre parole.




 

"...Crede che i libri di carta salveranno il mondo ed un sorriso sognante guardando la luna sia il miglior antidoto a la cura per imparare a sognare. Ancora un po'."FiordiLuna



                                              

                                                      Il mio selfie letterario di oggi:
Messaggio in bottiglia:
Tremendamente bisogno di sole e aria leggera,passi lenti e di uno sguardo  di  meraviglia al  "nuovo"nei miei occhi.






Le favole curano



“Credo che le fiabe, quelle vecchie e quelle nuove, possano contribuire a educare la mente.
La fiaba è il luogo di tutte le ipotesi: essa ci può dare delle chiavi per entrare nella realtà per strade nuove, può aiutare il bambino a conoscere il mondo.”Rodari


 Chi è Shawna Erback,se già non la conoscete.

Due righe su Shawna,superfluo dire che i suoi dipinti mi hanno colpito tantisso.
Ho apprezzato da subito la "ragazzina" protagonista  di ogni sua opera.Il suo mondo incantato fra il surreale e il gotico.Ho apprezzato ogni dettaglio simbolico che svelano lo stato d'animo dell'artista.Shawna cominciò a  dedicarsi seriamente alla pittura solo a partire dal 2003 un mese dopo la morte di suo padre.

Seguire il viaggio di questa "ragazzina"mi ha emozionato.Un mondo  grigio e desolato che lentamente si  riempie di colori che rappresenta appieno certi stati d'animo che si elaborano lentamente,il tempo che ci vuole,per poi tornare piano piano ai colori vivi.Senza perdere mai di dolcezza nemmeno nel grigio,senza perdere mai il cuore;suo fedele amico,nemmeno fra le lande desolate e fredde o nella solitudie,dove a volte un dolore chiede di stare.È gioia rivedere opera dopo opera rispuntare da prima piccoli particolari tinti di rosso:cuori e palloncini,poi accendersi tutto di bellissimi colori che sembra che portino con sè il significato della rinascita.Come quel meraviglioso grande e caldo sole che conforta,scalda,alimenta la vita.

Mi hanno incantato,tantissimo,le sue opere e quella piccola ragazzina,i suoi amici come "cuore fedele" ,il leone,le giraffe.Il suo mondo onorico e ancenstrale.Ma sopratutto di vedere nei dettagli come anche in mezzo alla solitudine,al dolore continua tenersi stretta al suo cuore,per non lasciare morire la parte migliore di sè,quella che sa amare al medesimo tempo cerca amore,e soltanto non perdendo il cuore si può ritornare a vivere.
Grazie alla magia del mondo immaginario con il pennelo e i colori dipinge tutto quel che manca e trasforma ogni cosa,gli alberi,il cielo.Grazie al mondo immaginario ogni cosa si ripara,ogni cosa si aggiusta, e il vuoto si riempie,e noi senza quel mondo vivremmo per sempre in lande fredde e desolate.


Shawna è artista concept per la DreamWorks Animation Fine Art. I suoi dipinti originali di How To Train Your Dragon e il Gatto con gli Stivali sono stati esauriti in pochi minuti di loro rilascio.

E un artista ufficiale per The Bradford Exchange. Fin dai primi anni 1970, The Bradford Exchange è stato riconosciuto come la fonte principale per una vasta gamma di esclusivi oggetti da collezione in edizione limitata e regali di qualità.

http://www.shawnaerback.com/
http://www.shawnaerback.com/fine_art_prints.html






                                                      
 

Un post: poesia,me,saluti

Oggi scrivo tre post in uno…risparmiamo carta virtuale che fa sempre bene

                                                                 Primo


Grazie Pinkg, non porterò avanti la tradizione di
“Sfida a colpi di poesie” ma comunque una poesia la posto,anche perché l’amo tantissimo; ho già scritto un post con questa sua poesia per me meravigliosa poesia.
Pur non partecipando in tutta  regola all’iniziativa la trovo molto bella…la poesia non è da trascurare come la lettura.Lettura,però non vuol dire conoscenza,andare in fondo alle cose è essenziale.Quando si decide finalmente di fare entrare un libro nella propria vita,lo si deve fare entrare in tutto per tutto.

                                                                 Tu non sai

Tu non sai: ci sono betulle che di notte
levano le loro radici,
e tu non crederesti mai
che di notte gli alberi camminano
o diventano sogni.
Pensa che in un albero c'è un violino d'amore.
Pensa che un albero canta e ride.
Pensa che un albero sta in un crepaccio
e poi diventa vita.
Te l'ho già detto: i poeti non si redimono,
vanno lasciati volare tra gli alberi
come usignoli pronti a morire

Alda Merini

Secondo

Madonna come sono scarica.La primavera mi sta chiedendo più energie di quante  ne abbia.

                                                                                                     
                                                                       Terzo

India: o la ami o la odi

             Questo video l'ho fatto per me,l'ho fatto  per ragioni che non starò qui a raccontare ,
                                          Ciò non lo rende incondivisibile,tutt'altro
Non mi soprenderebbe e non mi soprende che il messaggio reale che è in questo video s'arresti d'inanzi ad un muro.Il muro del solito modo di vedere,di percepire, di costruire i valori all'occindentale, quella stessa mentalità occidentale che da tempo ha trasformato l'India nel susseguirsi delle sue tante colonizzazioni, quella mentalità che oggi sta rendendo anche il Tibet un paese da bussines ma che continua non essere libero.





                                                Mantra Ajai Alai di Mirabai Ceiba


Immagini raccolte da web e da:
http://alberiedintorni.blogspot.it
www.europarl.europa.eu
Vacche sacre bloccano una strada a Calcutta (Credits: Ansa/Tekee Tanwar)
http://www.turismoinindia.it/ DONNA INDIANA
http://blogs.sacbee holi-the-hindu-festival
http://kishajnalka.com
http://india.evolutiontravel.it
turistipercaso.it

Ma tu scrivi tutto sul tuo blog? Qualcuno mi chiese un giorno.

                    Ma tu scrivi tutto sul tuo blog? Qualcuno mi chiese un giorno.


Non scrivo tutto ma devo ammettere che con il tempo ha preso il posto dei pezzettini di carta,dei margini vuoti delle riviste, del retro bianco degli scontrini;il posto di ogni pezzo di carta che mi capitava fra le mani su cui  scrivevo quando sentivo l'esigenza di fermare un attimo,un pensiero,un fatto; e così a volte accade che mi metto alla tastiera e scrivo. Scrivo dei momenti sì dei momenti no, scrivo di quello che forse dovrebbe rimanere fra le pagine di un diario che nessuno dovrebbe leggere.
Scrivo non curante del mondo che c'è là fuori, scrivo come se non ci fosse pubblico.Scrivo non curante che qualcuno lo leggerà
.

Ci sono giorni che scrivo...per lanciare un messaggio in mare.


Un messaggio in bottiglia buttato in mare che un passante raccoglierà e se avrà tempo e modo risponderà.E dirà quelle parole che vorrei sentirmi dire.
Ci sono poi giorni come questo,come ieri,che mi sento fuori posto,inadeguata e per niente affine a tutto quello che mi circonda,giorni dove ci sono tumulti di conflitti interiori;cosa è buono e cosa non lo è?
Dove si trova nascosto quel tesoro chiamato Nobiltà d'Animo che tutte le persone dovrebbero avere in sé? Io ci sono giorni che  non riesco proprio a vederlo.
Vedo il cinismo,il falso buonismo,l'opportunismo,eppure oggi quando mi hanno chiesto -come fa la gente ad essere così cattiva?-ho sorriso; e tutto quel che mi riuscito di dire è stato -la gente non è cattiva ha solo molti problemi con se stessa-.Forse ho solo intravisto per stanchezza e arresa quel barlume di Nobiltà d'animo nascosta.Eppure in quel momento l'ho detto con il cuore consapevole di cosa  ci sta dietro a tutta quella cattiveria.Mi sono sorpresa di me stessa.E quel conflitto fra il comprendere e il giudicare è cessato.Ha vinto la comprensione.

Giorni dove incontro la nostalgia di tutte le cose non vissute e di quelle che non so se vivrò.
Giorni in cui sul ritmo incalzante del mio tempo scivolo;per rialzarmi ancora.È tutto da rifare,da rimettere a posto per dare un senso a ogni cosa.

Ecco in quei giorni racconto quel "tutto" che dovrebbe normalmente rimanere fra pagine nascoste;e scrivo incurate del fatto che qualcuno leggerà.

Mantra Ang Sang Wahe Guru

                                             Mantra Ang Sang Wahe Guru
Lingua: Gurmukhi
Autore:
Guru Amar Das

Traduzione: La dinamica, energia amorevole della Sorgente infinita di Tutto danza all'interno di ogni cellula ed è presente in ogni mio arto. La mia coscienza individuale si fonde con la coscienza universale.

Ulteriori informazioni:
Ang è 'una parte'. Sang è 'in tutti. Wahe è 'l'estasi della vita indescrivibile dell’ Infinito'. Guru è 'la conoscenza che trasforma la mente, le emozioni e l'essenza.' L'intera frase significa: "L'Infinito Essere, Dio è con me, e vibra in ogni molecola e la cellula del mio essere." 
Questo mantra esprime la verità universale.La sua ripetizione crea un pensiero che guida gradualmente la psiche a equilibrare se stessi. Si ri-collega ogni proiezione frammentata della nostra psiche, ogni parte del nostro corpo separate, sincronizza il  senso del sé con l'Infinito senso dell’ Unità. Questo atto di ricongiungere le parti separate è l'atto per eccellenza della guarigione. Sotto attacco, in guerra, sotto le pressioni di paura, questa meditazione tieni unito il nostro Sé all’Infinito , consapevoli e pronti ad agire. Porta  pace interiore.
 di Gurucharan Singh, KRI

 
 
 
 
                                             Tradotto dal sito www.spiritvoyage.com


Arte musica poesia

Mi è piaciuto così tanto che ho gli ho dedicato un video.
La musica è altrettanto bella,almeno per me,poi gusti sono gusti.
E poi che dire della poesia di Pablo Neruda…poesia.




da Venti poesie d'amore e una canzone disperata
di Pablo Neruda

Dipinti di Pino Daeni, immagini da Tutt'Art@ di Maria Laterza
www.tuttartpitturasculturapoesiamusica.com

Musica Sinfonia del mare  Piano composta da  Betamarra
https://www.youtube.com/user/betamarra