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Fase cazzeggio:Ogni giorno

 

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Ogni giorno una scelta.
Ogni giorno un problema da risolvere, un dubbio da dissipare.
Ogni giorno una mancanza da riempire, una lacuna da colmare.
Ogni giorno una cosa da fare e una da non fare.
Ogni giorno una cosa nuova da imparare o da fare; una cosa vecchia da buttare, riciclare o rivalutare.
Non domani o dopo domani, nemmeno ieri, ma oggi.
Solo così finalmente riesco a intravvedere la mia corsa  rallentare. Sento la mia zavorra alleggerirsi..


Eghetta è triste

Dopo aver preso male una discussione fra noi Eghetta scelse l’eremo,  dopo aver preso una cantonata Eghetta mi da finalmente ragione.Eccola ritornare ancora più confusionaria e a tratti più incazzata di prima.
Se  la  osservo  bene la vedo un  po’ stanca,  sfinita della sua corsa. Voglia di fare,  costruire, ribaltare,  spazzare via, tante buone intenzioni. Eppure è stanca.
Ieri sera sul divano non parlava, con gli occhi lucidi  mi guarda e  dice : - sto perdendo l’amore-
Sono un po’ perplessa di questo, Eghetta è testona, a volte lascia andare le parole quando sarebbe richiesta una riflessione, certe volte ha una punta di stronzagine ma difficilmente con torto, lei se la lasci nel suo mondo e non ti mostri prepotente verso il mondo intero e le persone generalmente accetta il “difetto” con un sorriso. Ed io so che prova buoni sentimenti nonostante tutto. Certo a volte ha un certo egoismo,e so perché. Ohh in passato ha anche ferito qualcuno, per mancanza di maturità o consapevolezza o semplicemente per punte di stupidità ma ha anche chiesto scusa, se nè pentita e ha cercato di non fare più i medesimi errori.
Che lei possa perdere l’amore mi sembra assai improbabile.
Eppure insiste mi dice che sente un crescendo di cinismo in lei,sente che qualcosa da gennaio ad oggi si è rotto e lei non riesce più ad aggiustarlo. Sente un po’ di confusione e l’energia  comprimersi come chiusa in un’anfora.

Ebbene sorellina cara la strada non è mai tutta in piano, non siamo tutto bianco o nero, le cose  che apprendiamo della vita, certe lezioni  sembrano affievolirsi ma non si perdono mai veramente.
La verità e che sei ciò che sei,tutto questo gareggiare, difendersi, resistere ti sfinisce non ti appartiene, io lo so ne faresti a meno, tant’è vero che a volte non ne comprendi nemmeno la ragione per cui il mondo debba necessariamente andare avanti in questo modo, quando sarebbe tutto più semplice.

Sorellina ora vestiti,truccati un po’ vai al tuo baretto preferito a berti un caffè, gironzola un po’ in giro, fallo senza pensare e senza rumore, datti il tempo, il tempo che ti occorre per rimettere insieme quello che da qualche mese ti sembra inevitabilmente rotto, il tempo di comprendere soprattutto cosa si è rotto e se non sia il caso di gettare semplicemente i cocci anziché volerli rincollare.

Non stai perdendo l’amore stai battagliando e in guerra ci vuole forza, concentrazione e autocontrollo, a volte punte di cattiveria per sopravvivere…e tieni presente che in fin dei conti  anche Arjuna dovette fare la sua guerra, non fu scevro da pena e angoscia…ma vi è un senso in ogni cosa. Anche in questa tua battaglia, il solo fatto che tu dia valore all’amore sentendone la privazione lo rende ancora più scevro da bisogni e intenti. Anche l’amore va ripulito a volte: dai luoghi comuni,dai bisogni,dai piccoli egoismi,a volte bisogna perderlo per ritrovarlo integro nel nostro cuore, ripulito, più vero e soprattutto che possa essere tale per scelta e non per dovere e né per bisogno.

da Bhagavad Gita,l’angoscia di Arjuna

32.33. Io non desidero né la vittoria né il regno né la felicità. A che può giovarci il regno,le gioie e anche la vita, oh Govinda, quando coloro per i quali io desidero questo sono qui schierati per combatterci, pronti a sacrificare le ricchezze e la vita stessa?
34.35. Maestri, padri e figli, zii materni, suoceri, nipoti, cognati e parenti acquisiti. Tutti costoro io non li voglio uccidere, neanche  se stanno per uccidere me. Nemmeno per ottenere il regno sui tre mondi, tanto meno per un regno sulla Terra.

Il Beato signore disse a Arjuna:

19. Colui che pensa che il Sé uccida o che possa essere ucciso non lo conosce, poiché esso non può uccidere né essere ucciso.
20. Esso non è nato né morirà, non è mai iniziato e non cesserà di esistere
non nato, eterno, immutabile e primordiale, non viene ucciso quando un corpo viene ucciso.
21. Colui che conosce il Sé come indistruttibile, eterno e inalterabile, come e che cosa potrebbe mai uccidere? Oh Arjuna.
22. Proprio come un uomo depone i vecchi vestiti per indossarne di nuovi, così anche il Sé incarnato dismette i vecchi corpi per indossarne di nuovi.

…e così quell’amore interiore che senti venire meno…può solo indossare panni nuovi se non fuggirai con viltà  dalla battaglia.

La crisi del McDonald’s

 

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Per un attimo ho ben sperato che la crisi del grande McDonald’s fosse dovuta ai suoi cibi junk food ma non è esattamente così a sentire gli esperti,però…
McDonald’s negli Usa e in Asia è in crisi ormai da due anni,mentre in Europa e in Russia cresce.
Ha detta  degli esperti la causa sarebbe l’introduzione di pietanze alternative naturali come  ad esempio le  insalate. La  preparazione  di  queste pietanze sembrerebbe  che  rubi “ secondi di vita alle persone” si passa dai 152 ai 189 secondi di tempo per la preparazione, a quanto pare la gente continua a preferire il Big Mac con cui continuare a farsi del male,la persone continuano a preferire la velocità alla qualità.
Ognuno pianga del suo male mi verrebbe da dire…però io personalmente non credo che la crisi del colosso degli hamburger sia dovuta solo a questo.
Credo che comunque  una presa di coscienza da  parte di sempre più persone c’è stata  lo  dimostra  la prima mossa di rilancio  da parte di Easterbrook. Mentre in  Europa; si sa noi siamo sempre gli ultimi ad imitare gli Usa nelle poche cose che hanno  di buono però i  primi a seguirli  nel male, per  il Mc qui   le cose vanno a gonfie vele. Nella nostra “Junk Europa” quanto passerà prima che anche qui il McDonald’s conosca crisi?
 
McDonald’s comunque sia corre ai ripari Steve Easterbrook a capo del Mc dal marzo scorso annuncia che entro due anni ai polli usati dal gruppo non verranno più somministrati antibiotici.Complimenti Steve ottima strategia di marketing! Nel frattempo cuccatevi gli antibiotici…

p.s:Per quanto mi riguarda questa mi suona come un ammissione di colpa del tipo: “è vero vi abbiamo riempiti di antibiotici, conservanti spazzatura fino ad ora ma ora cambieremo”.Consideriamola una piccola vittoria.

Il triplo Mantra :ti protegge

Lo puoi cantare in ogni momento della giornata,ti segue e ti protegge.Non è facile da cantare ma con un po’ di determinazione o forse meglio dire con la vera intenzione di impararlo se vi piace ci potete riuscire.
Per pigrizia e un po’ di sfasamento del mio cervellino faccio la copiona e vi riporto quanto scritto in Onenessfamilynapoli tutte le indicazioni del mantra.

 

 

                                                                        Il triplo mantra

La prima parte del  mantra ci circonda con una potente luce di protezione e dovrebbe essere cantato non appena ci si siede in macchina o in aereo, al fine di evitare incidenti. La seconda parte rimuove gli ostacoli dal cammino spirituale. Infine, la terza rimuovere gli ostacoli dalla vita quotidiana.

IL SIGNIFICATO DEI 3 MANTRA

Aad guray nameh, jugaad guray nameh,
Sat guray nameh, siree guroo day vay nameh

Questo mantra ci pone in modalità di accettazione e di resa alla Universale Verità e Saggezza. Essa ci circonda con una potente luce di protezione. E la nostra aura ci protegge diventando luminosa e chiara.

Significato

Mi inchino al guru primordiale
Mi inchino alla verità nel corso dei secoli
Mi inchino alla Vera Saggezza
Mi inchino alla grande saggezza invisibile

Aad sach, jugaad sach, hai bhee sach, naanak hosee bhee sach
Aad sach, jugaad sach, hai bhay sach, naanak hosee bhay sach

Entrambe le forme di questo mantra allineano la nostra energia con la verità. Insieme ci equilibrano permettendoci di partecipare all'unione tra attivo e passivo. Il mantra completo solidifica la danza cosmica dentro di noi.

La prima forma, la “Bhee”, ci pone in un accettare, in un permettere e in una modalità di resa. Questa è costituita dalle ultime quattro righe del Mul Mantra. Questo mantra incarna la vibrazione della stabilità e della verità eterna, ciò che non cambia mai.

La seconda forma, la “Bhay” è attiva. Questo mantra incarna l'attivo, il creativo, l'aspetto evolutivo dell'universo. Attraversa i blocchi energetici e apre lo spazio affinchè le cose accadano. Allinea anche il nostro campo energetico in modo da poter ottenere opportunità e coglierle.

Significato

La Verità è all'inizio, è in tutti i secoli e le ere e anche ora.
Il Puro Uno sarà sempre Vero.

dal  Onenessfamilynapoli

Fase cazzeggio: Eghetta si sfoga la mania del pensare negativo è pessima.

Salve sono Eghetta,ho preso in prestito il pc della mia "gemella" ho una confessione da fare.

"È arrivato il momento di comprendere meglio i grandi, lenti cicli che ti hanno portato dove sei adesso."

Dopo aver letto questa frase, credo di avere avuto qualche istante di buio nella mia testa.Non so bene dove guardare se dietro alle mie spalle,verso l'interno oppure semplicemente avanti.

I lenti cicli della mia vita che non sempre ho saputo controllare,guidare,plasmare su mia immagine e assomiglianza, visto che quel che più mi assomigliava era per me pressoché sconosciuto.Non sapevo nulla di me.Eppure da lontano qualcosa avevo intravisto,ma stupidamente non l'ho creduto possibile.E nel tempo si è perso.

Oggi che ho compreso,oggi che so...ancora tutto mi sembra ancora quasi impossibile,
Cazzo sarei una pessima autrice di libri sull'Attrazione.
Sono stata una pessima realizzatrice dei miei desideri.Per il semplice fatto che li credevo impossibili.
Troppo belli,troppo importanti.
Mi ferisce ammetterlo con il caratterino che mi ritrovo oggi: ho creduto di non esserne all'altezza,questa è la verità.

Ancora oggi quando immagino di fare,o di incontrare una persona di un certo tipo,o di avere una certa cosa, se mi osservo bene mi rendo conto che quel: -seee figurati se capita a me- è sempre pronto a saltare fuori.

E così giorno dopo giorno quei lunghi lenti cicli mi hanno portato al punto dove sono adesso: al punto di partenza.Perennemente al via.

Certo sono cambiate molto le cose durante questi cicli,ma pesa molto sapere di essere stata l'unica causa,padrona,fautrice e creatrice della mia vita anche del lato negativo.

Eppure me ne devo liberare per sempre,devo scriverlo,dirlo: sì cazzo sono stata io la causa dei miei guai,dei miei ritardi in tutto,ma sono anche stata la più grande sostenitrice che io abbia avuto,sono anche quella che ha riso anche quando ogni logica del mondo diceva che si dovrebbe piangere.Sono anche quella che se non ha fatto e ottenuto proprio tutto quello che voleva si è creata un piccolo grande mondo e ha fatto cose che non pensava di saper fare.In fine sono anche quella che oggi l’ha ammesso di essersi persa qualcosa perché non vi ha credo abbastanza .E ora che l'ho ammesso che si chiuda quel ciclo vecchio e si chiuda una volta per tutte.

Mentre scrivo la mia "gemella" mi osserva intenerita.Dopo un lungo silenzio dice: adesso non esagerare,certo non sarà proprio andato tutto come volevi ma non è il caso per una giornata che gira un po' così così buttarti addosso solo quello che i tuoi pensieri negativi e limitanti (lei è la positività in persona!) sono riusciti a combinare,certo se qualcuno lo evitavi era meglio ma per l'appunto si tratta di cicli,di maree,evoluzioni e da lì mia cara dovevi passare per comprendere.Ora hai compreso, allora avanti.
E poi ci sono state anche cose che hai realizzato,ti sono riuscite bene,ora scrollati tutto e guarda avanti.

Aggiunge in fine:io posso...io posso...Volli, e volli sempre, e fortissimamente volli il meglio.Ridendo se ne va.

A volte la dovrei ascoltare di più...

Immagine dal blog  http://www.filosoficamente.net/

Pnl e oratori fra il vero e il falso della Pnl

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Va bene oggi strappo alla regola,ci sono cose che dentro questo blog non ci devono entrare ma in “ onor  del giusto”  desidero scrivere due righe veloci,che saranno anche quattro dipende dalla mia vena ispiratrice.

Ho letto ieri questo post
Cambiare senza paura, per comprendere quello che scriverò vi tocca leggere il post.
Il mio commento al solito è stato “accusativo” non certo verso l’autrice ma verso il citato in causa Roberto Re e company.
Giuliana e  suo marito hanno solo,credo, commesso un ingenuità( in senso buono) già solo per il fatto di essere perplessi di dover compilare in modulo per la fatturazione dove credo si acconsenta anche di usare i dati sensibili a scopo di marketing, per uno “spettacolo”. Rimangono sorpresi di “doverlo” fare per uno spettacolo a teatro, se al posto di Re ci fosse stato
Anthony Robbins avrebbero di certo assistito anche ad uno spettacolo teatrale comico.Non si trattava di uno spettacolo ma di un seminario e quel signore è fra le figure   più apprezzate e imponenti della Pnl in Italia.
Indiscutibilmente in gamba perché loro i “coach del cambia te stesso e arricchisciti” dalla Pnl hanno imparato bene.

Quel che vorrei che si comprendesse è che non si smette di avere paura nell’arco di poche ore di un seminario a volte costosissimi.Che si comprendesse,che il percorso è molto più lungo, mesi se non anni di pratica.
Partecipare a quei seminari può essere illuminante, può essere un punto di partenza, se qualcosa tocca le vostre corde o risveglia qualcosa di assopito in voi. Ma poi il resto  lo dove mettere voi e proseguire il vostro cammino di ricerca interiore e esplorazione dei vostri malesseri limitanti.

La pnl era qualcosa che apprezzavo, fino a quando non mi sono resa conto che il suo potenziale veniva impiegato per plasmare le persone,creare figure fasulle del genere -sono gentile perché devo venderti il libro ma per quel che mi  riguarda puoi andare a fanculo-.La pnl ha creato schiere di ipocriti e venditori e qualcosa d’altro che qui non chiamo in causa. Non è stata impiegata come appoggio vero ai malanni dell’anima  o meglio dire alla “stupidità” con cui la mente inganna e soffoca l’anima,con il suo comportamento  refrattario,limitante e circoscritto all’esperienza,e a volte ossessivo.
Quindi quel che non va bene è la solita idolatria che si  ha verso questi soggetti,che vivono comunque sul lavoro di altri,che di farina del loro sacco vi hanno messo poco,hanno unito alle pseudoneuroscienze pillole spirituali e insegnano cose che qualche millennio fa lo insegnavano anche i monaci zen.

Sottolineo che ogni cosa al mondo,dalle teorie alle tecniche, da cose comprovate a quelle che appaiono bizarre tutto può aiutare, anche una serata a farsi due ristate con il “comico” Robbins( vedi sopra link)  si può uscirne rigenerati,riflessivi,motivati, ma dopo questo primo momento di esaltazione scoprirete tutte le difficoltà,vi scontrerete contro le vostre credenze, il vostro ego, e ripiomberete al punto di partenza.
Succede anche quando si inizia a fare meditazione,dopo l’esaltazione il vuoto e lo smarrimento.
Il percorso è lungo se davvero siete motivati. Sappiatelo.

Quello che contesto a questa gente è il fatto che è un po’ come per le religioni (sarò buona non ne citerò una in particolare). Quello che le religioni vendono ai “credenti” o seguaci è il sapere essoterico ovvero il fumo,la versione favoleggiante,mentre il vero sapere,quello che davvero vi serve quello esoterico viene occultato.
Siamo nell’era del tutto “liquido” anche la psicologia è spiccia,ti tampono il problema e ti lascio la causa,come nella pnl ti dono l’infarinatura,ti insegno due tecniche per non essere timido,per parlare in pubblico.Ma di fatto come dicevano gli  antichi “maestri” non ci sono maestri e il cambiamento sei tu.

Non è esatto dire che maestri non ci sono, questi maestri li troviamo ovunque, nel quotidiano, fra la gente comune,fra gli animali,in natura,nei libri,nei blog,tutto sta a quanto noi desideriamo imparare,cosa vogliamo imparare,e se davvero vogliamo cambiare.Alla fine decidi solo tu.

Ben vengano questi personaggi oratori,con  buona dialettica che predicano per il mondo la PNL e affini,ma sappiate sempre con chi avete a che fare,senza illusioni e senza considerare nessuno il vostro guaritore,il vostro mentore.

E la gratitudine? Tranquilli la somma che ammonta  per la vendita dei loro libri,dei loro seminari-spettacolo,dei loro dvd, corsi e fondazioni li ringrazia e li appaga  a sufficienza anche per voi.

Leggere
Richard Bandler e John Grinder  in primis,loro sono il punto di partenza,vi sarà di aiuto come metro di misura per comprendere dove la PNL è migliorata e ha affinato le sue tecniche e dove è peggiorata,chi coscienziosamente ha proseguito il lavoro di Bandler e chi no,va detto che Bandler nel suo essere può essere una persona discutibile,va detto anche che la PNL è considerata pseudoscienza e non è riconosciuta ma di fatto Barack Obama l’ha utilizzata come supporto  nella sua campagna   mediatica    quando era    candidato   alle elezioni presidenziali, giusto per citare un esempio.

A mio parere considero la PNL una buona e assortita cassettina del pronto soccorso nell'immediato ma non una vera terapia profonda,non almeno con le modalità con cui viene svolta oggi. La considero anche pericolosa quando usata per manipolare e allevare venditori e manager di successo a esclusivo beneficio delle aziende. Mi preme far notare che mettere in atto azioni e atteggiamenti che la PNL insegna, a tutti i costi  è un po' come forzare la propria personalità facendogli indossare panni che con buona probabilità la vostra vera indole non è intenzionata ad indossare.Quindi cautela.

Per mettere in atto determinati atteggiamenti e programmare il proprio cervello a nuovi comportamenti, dovete prima conoscervi a sufficienza e sapere davvero dove volete arrivare,senza lasciarvi  ammaliare da promesse  di  ricchezza, successo,ecc. associate alla PNL per trovare seguaci  allontanandosi un po’   dalle vere potenzialità di  tale pratica.
Oratori  di tale tecnica  per colpire nel segno  utilizzano  spesso nomi   di importanti di industriali,uomini della finanza,creatori di altrettanto importanti corporation .Vengono presi ad esempio,sottolineate la loro capacità e la loro perseveranza quanto la loro pura fede  nel raggiungere l'obbiettivo prestabilito.Costruendo il loro impero partendo dal nulla e soprattutto è importante il fatto che erano tutti poveri.Vi sono esempi che io stessa ammiro e tengo costantemente presenti, ed è vero la fede nel tuo obiettivo è essenziale.Però va detto che conoscendo come funziona il mondo,la finanza e la melma che vi è nel mondo dell'industria attuale come passata questi uomini credo che il loro successo non lo devono unicamente solo alle peculiarità del loro carattere citate sopra o meglio esse sono state il viatico senza le quali anche il resto non sarebbe avvenuto ma poi è servito anche altro.Inoltre quello che ovviamente non si dice e quanto in termini di diritti umani e ambientali sia in realtà costato a tutti il loro successo come la loro ricchezza.Ovviamente questa mi digressione si sposta dal vero obiettivo della PNL quale tecnica di comunicazione,di innalzamento dell'autostima,ecc però c'è gente che sbatte la testa contro i muri perché dopo corsi e corsi, montagne di libri,seminari ancora non è diventato il nuovo Steve Jobs del mondo o il  Mark Zuckerberg creatore di Facebook e forse non  lo diventerà mai. Perché appunto non bastano le tecniche della PNL  ci vuole anche non avere peli sullo stomaco e  in alcuni casi ci vogliono gli amici giusti al posto giusto o quanto meno serve pure avere abbastanza faccia di culo per farseli amici.

Allora la Pnl non mi farà mai diventare ricco come  Mark Zuckerberg?
Certo che può esserti d'aiuto se  lo vuoi davvero ma devi accettare i nessi e connessi che occorrono per diventarlo. La tua scala dei tuoi valori o meglio quello che senti in fondo a te stesso deve essere in linea con ciò che vuoi diventare,se credi nel Tao difficilmente ti avvicinerai  similmente a Bill Gates.
Va però sottolineato che quei grandi uomini soprattutto di ieri avevano già connaturato in sé determinate caratteristiche che li ha  portati al successo,loro la Pnl non l’hanno praticata ma involontariamente o meno hanno lasciato ai posteri materiale su cui lavorare, creare la PNl e affinare le tecniche che portano a una migliore considerazione di se stessi.

Questo è il compromesso: per cambiare o uccidi te stesso o non cambi ma fin dei conti questo è il medesimo compromesso o ostacolo che si può incontrare anche se si decide di diventare buddhista. Bisogna avere  un po' le idee chiare, mal che vada se si fa flop si avrà imparato qualcosa di nuovo,cambiato comunque qualcosa di se stessi, ma per carità niente drammi se non si è diventati Il Steve Jobs del futuro o il nuovo Buddha del nuovo millennio,  accontentati di aver vinto la timidezza,cosa che già ti cambia di molto la vita.

“Le persone aggiungono o sottraggono informazioni per creare i propri modelli del mondo sulla base dei propri filtri… Noi proviamo quello che ci aspettiamo di provare, udiamo quel che ci aspettiamo di udire e, soprattutto, vediamo quel che ci aspettiamo di vedere.” Richard Bandler, PNL Per il Benessere
Puramente Taoistico…

Fermo immagine, il dettaglio fa la differenza

 

bambini in una missione

 

A Clarissa piace unire i pollici e gli indici  formando un cerchio che di volta in volta diventa  grande o piccolissimo  come lo zoom delle macchine fotografiche.
A Clarissa piace guardare attraverso questo cerchio ogni cosa.Lo ingrandisce e lo rimpicciolisce per catturare il dettaglio che attira la sua attenzione,estrarlo dal tutto.

Non poteva essere altrimenti, diventare fotografa era nel suo destino,passare dal cerchio delle dita allo zoom di una fotocamera era quanto di più naturale poteva accadere nella sua vita.
Fin dei conti cosa era una fotocamera? Se non un "dettaglio" nel vasto della sua vita.
Clarissa lo aveva intuito fin da bambina,per affrontare e rendere leggere le cose che non piacciono o che provocano dolore bisogna stringere lo zoom fino a trovare il dettaglio che fa la differenza.
Clarissa per lavoro viaggia molto,ogni luogo è un luogo da esplorare nulla di eclatante,  nulla a che fare con i fotoreporter di guerra.
Il suo viaggio vero iniziò da una vacanza, con un intinerario insolito per chi ha dei giorni per riposarsi e godersi l'ozio.Una sua amica volontaria partiva per il Ciad gli chiese se desiderava accompagnarla.
Clarissa in fin dei conti lo sapeva da sempre che qualcosa mancava,la sua vita non era completa. Accettò.

Stringere sul dettaglio serviva ben poco, più circoscriveva il dettaglio e meno riusciva a trovare qualcosa di positivo, se non forse per quel sorriso che non accennava di spegnersi a dispetto di tutto. Forse grazie alla inconsapevolezza di non sapere di essere uno dei tanti,uno sfortunato che è nato nella parte sbagliata del mondo.
La non consapevolezza dell'essere fuori peso,dell'essere fuori tutto, che quella cosa che lo ha reso così esile e fragile si chiama fame, e questa fame la si deve alla guerra degli stati e al potere della finanza.
Sorride ugualmente,come chi sorride con trenta chili in più addosso. Sorride come se non esistesse guerra e carestia.
Clarissa non sapeva se quel sorriso era il dettaglio che faceva la differenza in positivo o se quel dettaglio era la parte più piccola di un grande mostro che si ciba di vite per ingrassarne altre.

Avrebbe venduto quelle foto?Invece rimasero nel cassetto, non si vende il dolore e non si guadagna dall'orrore.Non in questo caso.In lei  qualcosa era cambiato e il suo  "zoom" aveva assunto un angolazione diversa.

Il distacco: Dharmachakra Mudra

                       Ciò che deve venire, venga ciò che è passato e ciò che è passato,è passato

Un antica storia racconta…Un bellissimo cavallo bianco trovò rifugio presso un umile contadino.
I vicini pieni di invidia dissero: –che fortuna la tua!
Il contadino rispose a loro: -non so se sia buona o cattiva,comunque mi è capitata e l’accetto-.

Il figlio del contadino spavaldo salto in groppa del cavallo,purtroppo cadde e si ruppe una gamba.
I vicini dissero: –ohi ohi che sfortuna-
Il contadino rispose a loro: -non so se sia buona o cattiva,comunque mi è capitata e l’accetto-.

Giunsero i soldati del Re al villaggio per arruolare i giovani figli dei contadini,quel unico figlio con la gamba rotta fu l’unico a rimanere a casa.
I vicini dissero: –che fortuna la tua-
Il contadino rispose: - non so se sia buona o cattiva,comunque mi è capitata e l’accetto-.
E così prosegue la storia…
Cosa comune a tutti solo a posteriori sappiamo se un avvenimento sia buono o davvero cattivo.
Il punto è come le accogliamo e l’uso che ne facciamo.


“ Ci saranno sempre corvi neri in volo sulla tua testa.Non lasciare che facciano il nido fra i tuoi capelli.” (detto indiano)
Ogni evento è destinato a passare che sia di gioia o di dolore,è l’attaccamento ad essi che rende complicato ogni cosa .Dobbiamo imparare a lasciare andare.
                                                       

                                                   Il Dharmachakra  Mudra

Le mani formano due ruote.Nella mitologia indiana la ruota rappresenta la perfezione e il cambiamento perenne, la continua alternanza connaturata alla nostra esistenza.
Il dito medio sinistro simboleggia il passaggio dalla vita terrena alla vita ultraterrena. La mano destra con il palmo rivolto al esterno protegge il nostro cuore,mentre la sinistra con il palmo rivolto all’interno nutre lo stesso.
L’energia del chakra sgorga dal palmo:In questo modo siamo in grado di affrontare ciò che ci capita forti di un cuore protetto e vigoroso, ma anche imperturbabili,pacati “coraggiosi”, e allo stesso tempo capaci di sganciarci dal passato.
Il mudra rafforza il cuore e trasmette quiete a tutti i livelli.
Mentre praticate questo mudra potete chiedere qualsiasi cosa,come ad esempio la comprensione di avvenimenti che non capite,oppure la capacità di reagire,quello che vi pare e la risposta non tarderà ad arrivare.

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Porta le mani all’altezza del cuore: la punta del pollice di ciascuna mano tocca la punta dell’indice. Ora rivolgi il palmo destro verso l’esterno e quello sinistro verso l’interno, verso il petto. La punta del dito medio sinistro deve toccare leggermente l’estremità del pollice destro.

Estratto dal libro: Il potere dei Mudra di Gertrud Hirischi