Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Una casa per amica : Giunta al giro di boa



 scaricare gli sfondi Altri macchinari e attrezzature,  pesce vela,  Star of India,  NUVOLE Sfondi gratis per la risoluzione del desktop 5000x3321 — immagine №573508



È quasi settembre...

“Come se l’anno fosse una regata, siamo ora al giro di boa, ritornando verso il punto di partenza ma più ricchi della strada fatta e del ricordo del vento che ha soffiato nelle vele”
L’ho letto  su una rivista, una di quelle citazioni che ti fanno pensare e penso che...

Il mio "personale anno" sta arrivando al capolinea, arriverà  presto il giorno del ritorno a casa, e forse quello sarà anche il giorno della somma di tutte le cose. Cosa  ho fatto bene e cosa potevo fare meglio, e tutte le solite menate che ci si dicono quando dobbiamo tirare le somme. In verità non ho somme né conclusioni da trarre.
Non so di preciso quanto sono più ricca di ieri, non so nemmeno cosa davvero di me sia cambiato con questa esperienza.  quel che so per certo e che non  porto con me nessun ricordo del  “vento che ha soffiato nelle mie vele” durante questi mesi, non ne ho ricordo perché tutt’ora lo sento soffiare, lo respiro e in lui mi perdo lasciandomi trasportare.
Ma temo che domani possa diventare  solo un ricordo e qualcosa di cui avere nostalgia.

Sono al giro di boa, ma io non mi voglio fermare, non voglio tornare al punto di partenza. Questa è la sola verità.
Qui ho imparato a fare i conti con me stessa.
Qui ho compreso i miei errori, ritrovato i miei sogni smarriti, portato a termine le cose incompiute. Quando accetti tutto questo e lo senti parte di te dopo il dolore iniziale qualcosa  di inspiegabile rende tutto speciale. È  parte di ciò che sei, sai di essere anche quel errore  o quella cosa incompiuta. di essere i tuoi sogni rimasti nel cassetto insieme a tutte le tue parole non dette.

Misteriosamente qualcosa mi sussurra che tirare le somme alla fine di questo anno servirà  solo per decidere in quale porto attraccare momentaneamente ma non per solcare il mare, ho anche compreso che eludere quanto non piace serve solo a ricommettere  gli stessi errori. No, se vuoi  andare avanti per davvero quel che non ti piace lo devi guardare bene in faccia e farci i conti. E se qualcosa nella vita seppur avendo messo  tutto il tuo  impegno, se anche dopo aver osato, non si compie allora vuol dire  semplicemente che non  è  ancora il momento o che non sei venuta al mondo per quello, forse era qualcosa che non ti apparteneva e che fin dei conti in realtà  non volevi ma qualcun altro lo voleva per te. Il vero amaro lo assapori  quando sai di non averci nemmeno provato o aspetti che qualcuno o un colpo di fortuna lo faccia per te ma quando ci hai messo anima e cuore  non è  un fallimento e solo la vita che ti spiega che non era cosa per te. E come a volte nella vita mi é  capitato quel fallimento si  è  trasformato  in realtà  in una fortuna. Ed io so di averci provato. Non sapevo nulla quando sono partita, non sapevo cosa avrei fatto e trovato in questi mesi, il risultato è qui. In questo specchio che riflette la mia immagine, un’altra me, un altro modo di vivere e percepire il mondo.
Fra un mese  sarò  giunta al giro di boa, questo anno sabbatico sarà terminato e tornerò  a casa. O meglio tornerò dove tutti si aspettano che io torni, e sinceramente dove anch’io fin dall’inizio ero che certa  che  sarei tornata,
Quello che non immaginavo e non potevo sapere che invece  il vento che spinge le mie vele mi avrebbe raccontato una storia diversa e mostrato diverse possibilità. Tornerò a casa ma non sono certa che sarà per restare...continua.




p.s 
é il continuo del mio racconto Una casa per amica, lo scrivo perché in passato qualcuno ha creduto che fosse vero :-)

Fase cazzeggio: A volte penso, di aver perso l'entusiasmo di scrivere

Molto sinceramente non so cosa fare, un po' me l'ero ripromesso un blog solo e solo quello.
Questo blog, credo di averlo raccontato già più volte  l'ho aperto dopo esperienze ed esperimenti vari, dietro ai suoi contenuti esiste una precisa scelta, e nemmeno il fatto che qui,  in questo spazio parlo di me è semplicemente casuale.
Sono  mesi e mesi, come si può notare i miei post  che si sono diradati, che giro a vuoto pur avendo dentro una quantità enorme di parole e cose da esprimere. Mancanza di idee o di impulsi emotivi? Non so e la ragione non è poi così importante, almeno per voi, come poi forse non lo è nemmeno il resto di ciò che qui dentro. Scrivo rivolgendomi a voi, in realtà adesso sto solo scrivendo a me stessa, pur consapevole che chi da tempo mi segue è presente e reale, ingiusto sarebbe dire che lo ignoro,non lo ignoro.
Sento il bisogno di fare altro, scrivere altro...
qualche giorno fa ho scritto questo post, che pubblico solo ora, e renderà meglio l'idea del tutto.

"A volte penso, di aver perso l'entusiasmo di scrivere, non che si accaduto qualcosa in particolare. Bugia. Rileggendomi so bene che è una bugia.
Il tempo, i problemi, la voglia di dedicarmi ad altre cose mi hanno portato un po' lontano dalla scrittura.
Mancano, mancano le parole giuste, il ritmo perfetto, mi manca quello che vorrei ottenere dalle cose che scrivo.
Leggo libri, leggo blog e apprezzo le loro parole  che per me  raccontano qualcosa di sensato.
Scorrono libere, toccano il cuore, a volte si sente che chi le sta scrivendo è  un'anima bella altre volte solo un'anima incazzata.
Forse qualcuno ci mette molta fantasia e qualcun altro è fin troppo realista e te la racconta così nuda e cruda. Io invece sono in bilico fra la voglia di raccontare e la mancanza di parole, di ritmo.
Scrivo di me ma,"io sono" è un argomento che mi è venuto a noia, scrivendo di me mi  pongo  al centro invece, vorrei di più, vorrei raccontare di altri, vorrei scrivere di cose che possono servire, vorrei le parole giuste.
Vorrei raccontare la storia di qualcun altro...e forse lo farò, non so come ma lo farò.

Quanto scritto sopra l'ho scritto ieri sera giusto per svuotare la mente; oggi scorrendo blog a casaccio arrivo nel blog Il sole che ride, manco a farlo a posta ho il piacere di leggere un post molto bello che guarda a caso è in sintonia con i miei pensieri del momento

A volte mi siedo dietro alla tastiera, o davanti – il punto di vista è relativo – e mi sento come un pianista. Un pianista che non legge il pentagramma ma suona improvvisando, seguendo il ritmo di qualcosa che è dentro e che vuole venire fuori.

Questi sono i momenti in cui ringrazio di avere questo modo di comunicare, tra me e me. Ringrazio di avere la possibilità di ascoltare il concerto improvvisato di una vita che scorre, la mia.

Ilsolecheride  "






In fine:
Bene, ecco cosa vorrei: riuscire a donare qualcosa a qualcun altro. Scrivere qualcosa che possa tornare utile, magari anche un po' frivolo, pur non tralasciando me stessa che qua dentro continua ad esserci, esprimersi, raccontarsi. La Cantadora per certi periodi e per certi versi può ammutolirsi e diventare un po' latitante ma non smette mai di vivere, amare, incespicarsi, riprovare, rialzarsi, gioire e condividere. Senza di lei non credo proprio di poterci stare.
È solo un "work progress" non è un blog definitivo e non so neppure se vi scriverò per un giorno, mesi o per un tempo indeterminato, so solo che mi serve per ritrovare un po' qualcosa della Cantadora e per ritornare qua dentro con un po' più di entusiasmo e forza creativa. Eccolo il mio blogghino nuovo La boîte magique/I miei appunti dal web


Fase cazzeggio : un po' per me un po' per voi.

Ieri era una giornata un po' così di quelle che non sanno né di carne  né  di pesce. Una di quelle giornate che aspetti che qualcosa accada, in cui fra il fare e non fare sembra che non vi sia alcuna  differenza.
Una giornata di quelle che sei in zona di assestamento e, ringrazi Dio se la mente riesce anche per brevi istanti a stare in silenzio.
Una di quelle giornate in cui Eghetta ha tutto il campo libero per fare quello che vuole e dire le cose come le pensa davvero,  così ha ben pensato di ficcare il naso in facebook. Ad un tratto la sento ridere come una matta. ed ogni tanto  parlare da sola: - si, si ,si- ; - vero, vero.  ah ah ah ah-.
Il risultato è questo; un post di immagini eloquenti che non richiedono molte parole.

 Questo è per tutti quelli che non sanno dire davanti quello che gli riesce bene e liberamente dire dietro... Comunque sia di far questo nella vita mi è sempre riuscito bene chi voleva talvolta darmi della deficiente o della stronza l'ho sempre fatto rimaner male: l' ho sempre preceduto togliendoli le parole di bocca e infelice di non poterlo segretamente raccontare in giro.

                                                                          
GIà          





ihihiiihhi ohhhohoho ahahahhaha

  


                                                                                 
Un po' bastarda ma esserlo  a volte è come quando mi godo il cioccolato 



                                                                                   godimento puro


Me lo ricorderò

                                                                         

Questo sempre 
                                                              
   
Un must
                                                                                  
                                                                   Comunque sia....
                                                                                       
in fine
Un abbraccio a tutti 

                     

Immagini prese da L'allegra Società dei Vaffanculo

Costruire o piantare




image
Ogni essere umano, nel corso della propria esistenza, può adottare due atteggiamenti: costruire o piantare. I costruttori possono passare anni impegnati nel loro compito, ma presto o tardi concludono quello che stavano facendo. Allora si fermano, e restano lì, limitati dalle loro stesse pareti. Quando la costruzione è finita, la vita perde di significato. Quelli che piantano soffrono con le tempeste e le stagioni, raramente riposano. Ma, al contrario di un edificio, il giardino non cessa mai di crescere. Esso richiede l’attenzione del giardiniere, ma, nello stesso tempo, gli permette di vivere come in una grande avventura.

Paulo Coelho estratto da “Brida”....


Questo è un post datato, i commenti sotto non sono del tutto coerenti con il testo in quanto era presente nel post una mia poesia  a cui fanno riferimento i commenti, poesia  che oggi ho deciso di cancellare, lasciando solo questo passo del libro di Coelho