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Non esiste una verità

Le-Verità

Poco prima di Natale ero in auto con i miei figli (è proprio così: quando riesco a parlare con loro è solo perché sono legati ai seggiolini). Martino mi disse con tono intollerante che un suo amico credeva ancora a Babbo Natale. Gli dissi: “Tieni sempre presente una cosa, per tutta la vita. Non esiste una verità. Se senti che per te qualcosa è vero ricorda che è valido solo per te e solo per quel momento. Se imporrai la tua sensazione del vero ad altri creerai la guerra. Se cogli solo un aspetto di una cosa è solo perché non ne riesci a vedere anche l’opposto. Se cogli un lato della medaglia, è solo perché non riesci a guardarla nella sua interezza. Permetti ad ogni persona che incontri di tenere le sue verità e se non ti viene chiesto nulla non interferire. Questo è un gesto di amore e tolleranza, segno di saggezza e umiltà. Non combattere mai per delle opinioni, poiché nessuna di esse è vera e nessuna è falsa. Quando riuscirai a comprendere che due opposti possono entrambi essere veri e questo senza causare alcun problema, sarai tu un uomo vero”.

da Il segreto dell’essenza di Carlotta Brucco

19 commenti:

Assolutamente giusto, ciao Carolina!
Felice giornata amica mia.

 

Assolutamente giusto, ciao Carolina!
Felice giornata amica mia.

 

Ciao Pia,una felice giornata anche a te

 

amare, rispettare, conoscere.... questo dovrebbe imparare a fare ogni individuo, certamente si vivrebbe meglio
un abbraccio Valeria

 

Bisogna sì cogliere entrambi i lati della medaglia, ma non vedo perché non ci si dovrebbe neanche schierare... ognuno ha la propria verità e dovrebbe combattere per portarla avanti, pur nel rispetto negli altri... ma chissà, io forse sono poco pacifista :-)

 

Ciao Lola,perché sarebbe comunque una battaglia persa,perché la nostra verità è solo parziale,perché tu la vedi e la percepisci come una verità ma non potrai mai realmente dimostralo fin in fondo...sono veramente poche le verità inopinabili: pochissime e rarissime.
Ma tu vai bene così Lola forte e combattiva con i suoi momenti sì e no.

Ciao Valeria,concordo si vivrebbe meglio.


 

questa è una verità oggettiva:

Chiedo scusa per essere fuori tema... mi sono permesso di tradurre un articolo da divulgare se volete:

http://www.pdf-archive.com/2015/07/17/pilota-confessa/pilota-confessa.pdf

 

Prendo nota del libro perchè da quel che hai pubblicato deve essere molto interessante. Ognuno di noi ha una sua verità sbagliata o giusta che sia, ed imporla ad altri non è corretto. baciobacio cara

 

Credo che ognuno di noi veda una parte della verità; per questo è importante ascoltare tutti, specialmente chi non la pensa come noi, perchè abbiamo modo di vedere un pezzo in più di verità. Però non credo sia giusto tacere di fronte a chi la pensa diversamente. Manifestare il proprio pensiero permette a noi e a chi abbiamo davanti di mettere alla prova le proprie convinzioni....quanto al fatto che questo possa scatenare una guerra... non è la differenza di opinioni a scatenare dissidi ma l'ignoranza e la superbia di avere assolutamente ragione.
Abbiamo tutti bisogno di più dialogo, più condivisione e meno arroganza!!
Un saluto e l'augurio di un sereno fine settimana.

 

Grazie Elyah

Ciao Anna un libro leggero e semplice quello della Brucco ma molto piacevole e profondo nella sua semplicità.

Ciao MrLoto,mi sono sempre trovata d'accordo con i tuoi pensieri che suppongo anche essere scelte di vita,in questo caso sebbene comprendo la tua opinione,trileggendo il tuo commento e quelli sopra userò la parole della Brucco per rispondere al tuo e ai commenti sopra.
"...so anche quanti di voi non capiranno,perché invece di contemplare le parole sceglieranno di afferarele con ogni forma di opinione."e non sono certa che neppure queste parole della Brucco veranno pienamente comprese.È da tempo,pur ogni tanto facendo qualche scivole,che ho smesso di combattere per le opinioni,e non sono arrivata a ciò per bontà o santità,è stata la mia vita e le mie esperienza a farmi comprendere esattamente quello che la Brucco dice...non si tratta di lottore per quello che si crede ma nemmeno si può essere certi che quel che in noi crediamo sia la verità.E credi vi è tanta pace nel lasciare andare e nel prendere quel che è senza volerlo cambiare.Questo non significa modificare il proprio sentire e il proprio agire e per quanto riguarda la mia esperienza condivido e comprendo la Brucco quando scrive :Non combattere mai per delle opinioni, poiché nessuna di esse è vera e nessuna è falsa.
Buona serata :-))

 

Ciao Carolina, da quanto tempo. Credo che il discorso che hai fatto ai tuoi figli dovrebbe essere insegnato anche a persone più grandi, il rispetto delle idee altrui ci farebbe vivere in una società migliore. Vi è troppa ipocrisia che logora gli animi che non riescono ad accettare idee diverse dalle proprie.
Ps: mi sei mancata

 

Che bello poter passare ancora da te e mandarti un abbraccio grande! :D ♥

 

Ciao Vivy bello risentirti :-) un abbraccio

Ciao Francesco felice di risentirti :-)) Il discorso non è mio ma della Brucco autrice del libro :-))) se avrò figli un giorno spero di essere altrettanto chiara e brava a trasmettere alcuni concetti come la Brucco.

 

Bellissima citazione, un pezzo molto condivisibile, almeno per me che credo fortemente si nelle idee personali ma, allo stesso tempo, anche nel fatto che sia importante rispettare quelle degli altri (ovviamente aspettandomi poi che loro facciano lo stesso con le mie ^^). Ce ne vorrebbe davvero di questa consapevolezza in giro, dove invece è tutto un "imporsi", quasi una gara a chi strilla di più, a chi si fa notare di più, a che si "erge" con più forza per sovrastare gli altri.
Insomma, mi è piaciuto molto quanto ho letto, e lo condivido moltissimo :)

 

Uhm... mi sa che il commento è andato perso :-) Questa piattaforma, che peraltro è moooolto meglio della mia, ha comunque il difetto di chiederti l'accesso al momento della pubblicazione del commento... salvo cancellare quello che avevi scritto! :-D
Comunque scrivevo che anche se in generale è vero ciò che scrive Carlotta Brucco, ci sono dei limiti, altrimenti saremmo fermi al Medioevo. Non sono certo uno di quelli che spinge per la verità, sempre e comunque, anche quando non porta alcun bene ed anzi è solo scomoda e dannosa, ma quando si ritiene che una cosa sia "buona e giusta" e si crede in essa... è giusto esporsi con coraggio :-)

www.wolfghost.com

 

E ti sembra facile fata Anarchica?...magari avessi saputo far convivere le mie verità con quelle degli altri, avrei risparmiato tanti dispiaceri. Sai che ti dico...sono diventata un pò narchica anche io ultimamente...sono stufa di lezioni di vita e di perle di saggezza, tutte cose verissime e utilissime per carità, ma, alla fine quello che conta è quello che succede quando si deve decidere fra quello che sarebbe giusto e quello che si vuole fare e, soprattutto, quello che conta è avere il coraggio di gestire le conseguenze delle nostre scelte, senza rimpianti e senza rinnegare nulla. Come stai amica mia....spero bene..un bacione

 

Ciao Gabriella non è facile,non lo sono mai facili certe cose,quelle semplici e banali delle massime,dei proverbi,degli insegnamenti zen,sono talmente semplici e prive di ragionamenti che è per noi difficile anche solo comprenderli per davvero.Io credo che la Brucco intendesse qualcosa di diverso di quello che molti hanno compreso.Io invece la condivido,vuoi grazie alla stanchezza,vuoi che dopo aver preso molte musate,vuoi perché così è bello ma la condivido.E un giorno ho scoperto qualcosa che ti fa precipitare nel vuoto che delle opinioni nessuna di esse è vera e nessuna è falsa.Lo so difficile da comprendere,credo che lo si possa comprendere solo se lo si vive...e assurdamente cara Fata essere anarchici è un po' anche quello che la Brucco scrive.Possiamo difendere le nostre opinioni quanto vogliamo, possiamo anche cercare di convincere gli altri...basta provare costantemente per arrivare a rendersi conto di quello che io ed altre persone abbiamo compreso e per sfinimento in seguito abbiamo mollato la presa,comprendendo che vi è più verità e senso nell'agire che nelle molte parole e idee astratte.E poi Gabry alla fine il discorso della Brucco è ostico e si trasforma quasi in provocazione per i più perché tutti siamo protesi a diffendere la verità,peccato che spesso è solo la nostra e non tiene conto delle esigenze,delle capacità, e molto altro degli altri.
Io ho smesso di dire che Babbo Natale non esiste,e mi piacciono le facce sognati,allegre dichi ci crede...qualcuno ha detto che Dio non esiste,che nulla di divino esite eppure dal nostro profondo sentire sappiamo che si sbaglia eppure anch'essi hanno la loro verità e si battono per tale verità e ci sentiamo in dovere di difendere la nostra,perché concepire una vita senza un qualcosa di trascendentale o di divino ci fa sentire vuoti inutili e frutto del caso e di sola triste materia,ecco io ho smesso anche di fare questo ho semplicemente compreso che non è necessario.Mi fermo qui diventerebbe una discorso troppo lungo e non è il caso.
Comprendo quello che tu intendi e lo condivido per quanto riguarda questo mondo,questa realtà e perché è giusto che sia così...
Un bacione,ti scriverò presto.

 

...la bravura di essere madre...

 

Si, è molto bella la citazione, anche se dura da mettere in pratica perché credo che un pochino tutti nasciamo con la convinzione di dover per forza imporre il proprio pensiero per farlo valere, distruggendo quello degli altri.

Buon fine Luglio, un grande abbraccio Carolina :-**

 

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