Caro amico interiore

Parli in continuazione,hai sempre pronta una lezione da impartirmi.
Prudenza o cautela, buonsenso o lungimiranza,comunque sia o che usi questi termini o che ne usi  i sinonimi il risultato non cambia, sempre di “buoni consigli” si tratta e spesso non richiesti.
I  buoni consigli  che da te s’ottengono sono il frutto di una critica dettagliata,oserei dire quasi perfetta, minuziosa,un opera  certosina, il lavoro di un correttore di bozze che non lascia refusi e parole in esubero, peccato che io non sia uno scritto scientifico ma semplicemente un essere,semmai scientificamente un po’ complessa.

                                                 Critichi,scomponi e ricomponi.

Il punto è che non ti curi di quel che vorrei,può anche darsi che le mie siano talvolta idee malsane,forse un tantino avventate, ci può stare anche il fatto che sia un po’ maldestra, soprattutto nelle cose che non conosco, ma non puoi sempre impedirmi di vivere come voglio e metterti sempre a gridare: <<sei incauta, non sai ponderare il terreno su cui metti i piedi, non guardi a domani, sei impulsiva,dovresti morderti la lingua...>>, quando fai così mi fai sentire incapace  o priva della facoltà di scegliere buona parte di quel che mi riguarda.

Va bene sarai anche il grillo parlante della situazione, avrai anche si, più esperienza, in fin dei conti se tutti siamo stati dotati fin dalla nascita d’un critico interiore,di ‘sto simbionte innestato nella mente;o forse nella coscienza? A qualcosa dovrai pur servire.
Sono  comunque certa che tu debba essere un po’ addomestico,hai a disposizione le tue stanze, trovo quindi da parte tua che sia invasivo e poco discreto entrare nel mio giardino o nella mia stanza senza che t’abbia invitato, o chiesto espressamente consiglio.
Io credo, non volermene che il tuo ruolo sia quello del revisore e solo ad opera conclusa, è certo utile il tuo intervento in certi casi,ma credo che da parte tua usarmi amorevole  compassione  sia più indicato anziché rigidi giudizi e una continua pretesa  di perfezione, mentre la tua quasi maniacale richiesta ad un’eccessiva prudenza  nasconde in realtà il solo scopo di non farmi infrangere quelle regole o precetti inventati da chissà chi e chissà perché.

Se c’è qualcuno a cui devi lealtà semmai sono io, e la tua critica deve essere atta a farmi crescere non a tarparmi le ali, o farmi sentire fuori posto e quasi inetta, tanto meno per omologarmi a quella che chiamano “massa ubbidiente e addomesticata”, capisci che non può esserci alcun paragone fra me e le pretese delle società prodotte da “altri”  equipaggiati da critici interiori  forse  ben peggiori di te,o con simbionti  interiori maligni andati ormai in acido, la tua critica dovrebbe essere votata all’espressione e al miglioramento del mio talento, posso ammettere che a volte sono punta nell’orgoglio e ti mando a quel paese all’istante, ma ammetterai che so tornare sui miei passi, aperta ad una possibile concertazione con te, ma alla pari e con reciproca amorevole stima, come sono certa che comprendi che senza esperienza diretta non si muove passo, ti ringrazio di volermi evitare figuracce e stupidi errori, ma ammetterai  che il tuo ruolo e assai ben più importante per la comprensione di tali esperienze non per evitarle, o  per scansare ogni situazione precaria che mi si presenti, detto ciò mi auguro che la nostra collaborazione e questa convivenza che  si potrebbe definire  “forzata”; ma son certa che una ragione esiste per giustificare la tua presenza, trovi  al più presto un equilibrio per la gioia e la quiete di entrambi.

Tua Carola

Commenti

  1. Grande Carola!
    Anche io ho il mio amico interiore che mi parla, la mia voce nella testa :)

    Dovete fare a cazzotti una volta in modo deciso, poi vedrai che sarete amici per sempre :)

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  2. "Te non sei il grillo parlante e te tu sei il grullo parlante!"
    ("Pinocchio" Ceccherini, Paci, Monni 1998)

    E io con 'sto grullo qua ci devo convivere tutti i santi giorni, cazzarola. Prima poi giuro che una ciabatta in bocca gliela ficco di sicuro. :)

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  3. Joker mi sa tanto che hai ragione :-)

    Lilly il simbionte c'è e non possiamo ignorarlo ma come dice joker una bella scazzottata e tutto dovrebbe tornare in equilibrio :-)

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