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Vassilissa,il valore della bambola

“L'intuito è il tesoro della psiche femminile.È come uno strumento divinatorio,come un cristallo attraverso il quale si vede con misteriosa visione interiore.È come una vecchia saggia sempre presente e pronta a dirvi esattamente di che si tratta,esattamente se andare a destra o a sinistra.È una forma di Colei che Sa.La Donna Selvaggia.”
  


                                                                                         Vassilissa
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«Ecco,questa bambola è per te,tesoro mio»,sussurrò la mamma ,e da sotto le coperte tirò fuori una bambolina che come Vassilissa indossava stivali rossi,grembiulino bianco,gonna nera e corsetto ricamato di tanti colori.
«Sono le mie ultime parole,bambina mia.Se ti perderai o avrai bisogno di aiuto,domanda alla bambola che fare,e sarai assistita.Tieni la bambola sempre con te.Non parlarne con nessuno,e nutrila quando ha fame.Questa è la promessa di mia madre,e la mia benedizione».Dopo la morte della mamma,il padre di Vassilissa si risposò.La matrigna e le due sorellastre non vedevano l'ora di sbarazzarsi di lei.Permisero al fuoco del camino di esaurirsi,obbligando Vassilissa ad andare nel bosco,al buio e sola,alla ricerca della casa della Baba Jaga per farsi donare il fuoco.Nella speranza che la strega l'avrebbe uccisa.


Nel bosco.

A ogni biforcazione,Vassilissa infilava la mano nella tasca e consultava la bambola.«Devo andare a sinistra o a destra?».La bambola rispondeva con un sì o un no.E diede alla bambola un po'del suo pane mentre camminava e seguì quanto sentiva provenire dalla bambola.
Giunta davanti ad una strana casa Vassilissa consultò la bambola «È questa la casa che cerchiamo?» e la bambola rispose «Sì, è questa la casa che cerchi».
La Baba jaga si mostrò a Vassilissa urlandogli: «Che cosa vuoi? »
La fanciulla tremava.«Nonna,sono venuta per il fuoco,la mia casa è fredda,i miei moriranno,ho bisogno del fuoco».
La Baba jaga di rimando disse: «Oh,sììì,ti conosco e conosco i tuoi.Dunque essere inutile,hai lasciato spegnere il fuoco,non è bella cosa da farsi.E per giunta cosa ti fa pensare che ti darò la fiamma?».
Vassilissa consultò la bambola e si affrettò a rispondere: «perchè chiedo».

La strega gradì la risposta ed accettò di darle il fuoco ma non prima che Vassilissa si fosse occupate di certe incombenze,difficili,quasi impossibili,e un suo errore gli sarebbe costata la vita.
Vassilissa dopo aver ricevuto la lista delle cose da fare entro la mattina seguente si sentì quasi svenire.«Oh,come potrò fare?»Infilò la mano in tasca e la bambola sussurrò «Non preoccuparti ci penserò io»Quella notte la Baba Jaga dormì come un ghiro.Vassilissa cerco di separare i semi di papavero dalla sporcizia.Dopo un po' la bambola disse:«Ora dormi,andrà tutto bene».
Una sera la Baba Jaga s'accorse che Vassilissa la osservava «Cosa hai da guardare?»le disse.«Posso farti qualche domanda Nonna?».Vassilisa chiese dei Cavalieri del bosco,ma quando stava per chiedere del paio di mani che comparivano e scomparivano,la bambola cominciò a saltare nella tasca allora disse:«No,nonna.Come tu stessa hai detto,troppo saprai presto invecchierai».
La Baba Jaga si sorprese di tanta saggezza e chiese:«Come hai fatto a diventare così saggia alla tua età?»Vassilissa rispose:«Grazie alla benedizione della mamma».
Sentito ciò la strega si agitò :«Non voglio benedizioni qui»prese il bastone con il teschio ed il  fuoco e lo diede a Vassilissa cacciandola via in fretta.

Vassilissa fece ritorno a casa trionfante  perché era sopravvissuta al viaggio e aver portato a casa il fuoco.Ma il teschio sul bastone osservava ogni mossa delle sorellastre e della matrigna,e la mattina seguente il teschio aveva bruciato e ridotto in cenere il malvagio terzetto.
Vasilissa è la storia del passaggio di madre e figlia,del potere femminile dell'intuito.
Questo grande potere,l'intuito si compone di capacità di vedere dentro,di ascoltare,di sentire e sapere veloci come il fulmine.


                                                                                         L'iniziazione

L'iniziazione di Vassilissa comincia con l'imparare a lasciare morire quel che deve morire.Ciò significa lasciar morire i  valori e gli atteggiamenti della psiche che non la sostengono più.
La Bambola di Vassilissa viene dalle provviste dell'Antica Madre Selvaggia.Le bambole sono uno dei tesori simbolici della natura istintuale.Nel caso di Vassilissa,la bambola rappresenta la piccola forza istintuale vitale che è fiera e insieme tollerante.Qualunque sia la confusione in cui ci troviamo,vive una vita nascosta dentro di noi.

Da secoli l'umanità ha sentito che le bambole emanano santità e manà -una presenza terrificante e irresistibile che agisce sulle persone cambiandole spiritualmente-.La bambola è il simbolico homunculus.È simbolo di quanto sta sepolto di numinoso negli esseri umani.È un piccolo risplendente facsimile dell'io originale.Superficialmente è soltanto una bambola,ma inversamente è un pezzettino dell'anima che porta tutta la conoscenza del più grande anima-io.Nella bambola c'è la voce,,in piccolo,della vecchia La Que Sabè.Colei che sa.

La bambola è legata ai simboli del folletto,dell'elfo,dello gnomo,della fata,del nano.Nelle favole rappresenta una profonda pulsione di saggezza nella cultura della psiche.È la creatura che continua nel lavoro interiore,instancabile,lavora anche quando dormiamo,quando non siamo del tutto consapevole di quanto mettiamo in atto.

La madre ha offerto un grande dono legando l'una all’altra,Vassilissa e la bambola.Essere legati al proprio intuito significa promuovere una grande fiducia in esse.cambia l'atteggiamento che guida la donna da«che sarà,sarà»a«fammi un po' vedere tutto  quel che c'è da vedere».

Cosa fa per le donne questo intuito selvaggio?Come il lupo,l'intuito ha artigli che squartano e inchiodano,ha occhi capaci di vedere oltre le corazze dei personaggi e orecchie per udire oltre le chiacchiere.Con questi formidabili strumenti psichici la donna assume consapevolezza animale acuto e persino cognitiva..
Vassilissa per strada alla ricerca del fuoco non può far altro che ascoltare la voce interiore che viene dalla bambola.Vassilissa sta imparando a fidarsi di questo rapporto ma cosa ben più importante sta imparando a:nutrire la bambola.

Come si nutre l'intuito?
Lo si nutre di vita,ascoltandolo.
quante volte ho sentito donne dire «dovevo ascoltare il mio intuito.Sentivo di dover o di non dover fare una certa cosa ,ma non l'ho ascoltato».L'intuito è un personaggio a tutto tondo,magico essere della grandezza di una bambola che il territorio psichico della donna interiore ospita.È come i muscoli del corpo va allenato.
La relazione tra la bambola e Vassilissa simboleggia una forma magica empatica fra la donna e il suo intuito.Questa è la cosa da passare di donna in donna,questo felice legame e nutrimento dell'intuito.Come Vassilissa impariamo ad ascoltarci ad ogni svolta: destra o sinistra,vado avanti o mi fermo.

Le bambole servono come talismani.I talismani rammentano quel che si sente ma non si vede,quel che è così ma non immediatamente evidente.Il numen talismanico della bambola è lì che ci rammenta,ci dice,guarda davanti per noi.Questa funzione intuitiva è una ricettività massiccia e fondamentale.Non la ricettività della psicologia classica,che è un contenitore passivo.Ma la ricettività nel possedere accesso immediato a una saggezza profonda che arriva fin nelle ossa delle donne. 

Estratto dal libro "Donne che corrono coi lupi" di Clarissa Pinkola Estés
Capitolo: Alla scoperta dei fatti:il recupero dell'intuito.
Favola: Vassilissa 


Video
Immagini http://www.shawnaerback.com
Musica Snatam Kaur People of Love

Immagine post :Emma
è una creazione di Gabry "Le Stanze del cuore" ,nel suo blog  troverete altre bambole create da lei.

5 commenti:

stupendo...lo rileggerò ancora...

 

Video bellissimo! Le immagini sono di una forza incredibile. La favola, Clarissa, le adoro. Donne che corrono coi lupi è il mio manuale di sopravvivenza.
Un bacio Carolina e grazie. ♡♡♡

 

Ciao Ping,idem.È uno fra i libri che non abbandono mai, non è un caso che il mio blog si intitola La cantadora e la loba.
Per risponderti meglio al post precedente e credo che le parole siano più azzeccate: diciamo che sento di dever lasciar atteggiamenti della psiche che non mi sostengono più e che il mio l'atteggiamento da«che sarà,sarà»è cambiato in«fammi un po' vedere tutto quel che c'è da vedere».Diciamo che per il video ho lasciato fare alla bambola interiore sono contenta che ti sia piaciuto,merito comunque tutto a Shawana i suoi dipinti sono bellissimi.

Ciao Maria,A. sono contenta che ti sia piaciuto questo estratto,Tutto il libro merita di essere letto.

 

Nutro la mia bambola da quando mia nonna con le sue parole e il suo esempio, ha scolpito nel mio cuore il mio piccolo decalogo...poche semplici regole per vivere seguendo il mio intuito...
ti abbraccio forte
Gabriella

 

Donne che corrono coi lupi e' un libro meraviglioso, uno di quei libri che ogni donna dovrebbe leggere! Anzi uno di quelli che bisognerebbe leggere piu' volte nella vita perche' ogni volta che lo si legge sembra un libro nuovo, che insegna qualcosa di nuovo adatto ad ogni fase della nostra vita!
Il tuo blog mi piace molto, e' molto particolare....complimenti!
Buona serata
Serena

 

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