Leggerezza un bisogno dell’anima



                                                    immagine di  Salvatore Serra
Come è vero che sognare ad occhi aperti è necessario altrettanto è vero che la leggerezza  ci aiuta  a non soccombere sotto il peso del quotidiano.
Leggerezza è fare tutto ciò che la mente razionale non cataloga e non etichetta.
Leggerezza non è superficialità ma è rimanere connessi alla parte ludica di noi stessi.

Osservare le nuvole,fare le smorfie allo specchio,dipingere con le mani, contemplare la bellezza,creare con l’istinto e l’intuizione…Leggerezza è abbandonare per un frangente l’adulto ormai stanco e assuefatto da preconcetti e credenze; è tornare bambini.

La leggerezza smette di essere un dono col passare degli anni e diventa un  giardino da coltivare da cui estirpare erbacce e seminare variopinti  fiori.

Nella società di oggi la ricerca della “leggerezza” è all’ultimo posto o viene ricercata attraverso mezzi e atteggiamenti che si rivelano distruttivi.

La nostra mente razionale può negarne il bisogno ma di fatto la spasmodica ricerca del brivido, dell’eccitazione e dell’inusuale testimoniano lo stato di necessità in cui vive la nostra anima di lasciare andare,non pensare,liberarsi dalle catene, scrollarsi via il grigiore; di darsi una possibilità in più:quella di scoprire  che un altro modo di vivere  è possibile e che non tutto è perduto.

Commenti

  1. La leggerezza diventa un giardino da coltivare quando un adulto vive la gioia di un bambino con la consapevolezza di vivere una specie di miracolo.

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  2. sto imparando con difficoltà ad introdurre più leggerezza che programmazione all'ansia :D
    a volte ci riesco a volte no, ma ho sempre la capacità di fermarmi e meravigliarmi come un bambino di fronte ad un cielo, ad un albero, ai miei fiori ringraziando le piante che me li donano ed a giocare come una bambina con la mia gattona !!! e so che sono queste cose che mi danno il carburante necessario per portare avanti la macchina della mia vita.
    Devo dare più spazio alla mia mente, space clearing interno ed esterno!!!
    Buon weekend Carolina!

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  3. Renata ci saranno sempre momenti si e no, capitarà sempre di fare passi avanti e poi di tornare indietro, ma ogni volta un passo in più ad un momento si in più andranno ad aggiungersi agli altri creando un modo migliore di vivere.Un maetro yoga disse : non importa quanto tempo ci vorrà per raggiungere la perfezione di un asana,un giorno ,un mese o una vita intera, ma quel che devi sapere che ogni volta che la pratichi vavai in avanti e indietro non potrai tornanare,quello che di te sarà cambiato lo sarà per sempre.
    Un abbraccio

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