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Vulnerabilità

 

 

La vulnerabilità è il centro di emozioni difficili come la paura,il dolore,la delusione,ma è anche la città natale dell’amore,dell’appartenenza,della gioia,dell’empatia.E ancora: è innovazione,creatività.
Quando siamo vulnerabili siamo emotivamente esposti.i troviamo in quella stanza di torture chiamata incertezza.E corriamo un grosso rischio emotivo.Ma correre rischi,fronteggiare l’incertezza ed esporre le nostre emozioni non significa debolezza,ma dare scopo e senso alla vita.
Brené Brown
da Natural Style (rivista mensile)

Note:Sarà a causa del periodo che sto vivendo che da qualche giorno la mia parola preferita è osare e con lei rischiare, non con incertezza interiore  ma con la certezza e la consapevolezza  di volerlo fare.Sarà a causa sempre di questo momento che la frase di Osho nell’immagine mi suona veritiera, o meglio ne comprendo meglio il significato.

16 commenti:

Sarà "a causa", mi permetto di dire sarà "grazie " a...che sta succedendo!:-)
Osi e rischi con consapevolezza. ..maremma come ti capisco...a me capita di farlo quasi sempre "noo è una follia, ma come ci pensi??E puff...me garba...ohohoh fatto..ma chissenefrega!":-)
Mannaggia chissà se Osho era uno come me...di sicuro lui la pace interiore l'avrà raggiunta se no da quale pulpito ha "ingannato" tutti noi?!:-D
Sto farneticando??No, oso per avvicinarmi ad Osho!:-)
P.s. Osho mi sta perseguitando sto periodo. ..mi manca di sognarmelo mentre ci baciamo appassionatamente intrecciati come le liane con i tronchi e... voilà!!;-)
Un abbraccio,
Adhara dinamitarda!!

 

Buongiorno Adhara, Osho perseguita molte persone, è sulla bocca di tutti a volte con ragione a volte torto.Non entro in merito a Osho, guru e maestri ne ho già scritto in passato.
Se vuoi chiamarlo "figlio di puttana" sotto certi aspetti fallo pure,tanto non se ne avrà a male da morto come non se la sarebbe presa nemmeno da vivo.
Posso solo dire che sperimentando qua e là alla fine gira che ti rigira tutte stronzate non ha detto.Comunque resta una figura ambigua e emblematica, non tutto è come sembra nel suo bene e nel suo male.Meritevolmente maestre lo sono le parole,a volte anche dalla bocca di stupidi o stronzi possono uscire "illuminati" parole di saggezza.
Osho per quanto mi riguarda conquista un altro punto a suo favore... se chi nell'ascoltare le sue parole avesse usato non solo orecchie ma anima e cervello nell'udirle, ora come ora il suo "nome" non darebbe da mangiare ancora a molte persone che s'ingrassano sfruttando l'insegnamento alla elevazione dello spirito..Ma a quanto pare qualcuno deve avere udito male...e soprattutto deve aver udito quel che più gli garbava sentirsi dire.Un maestro o un santone non diventano mai tali da soli.

 

Su Osho: a me sta fondamentalmente sul culo lui, quanto i suoi seguaci. Non ho mai amato il fanatismo... Poi che dicesse delle cose giuste, sono pienamente d'accordo.

Parlando del tuo post... mi sento proprio così in questo momento, anzi, nel "dopo": come dici, quando diventiamo vulnerabili, corriamo rischi. Ho rischiato, mi sono fatto vulnerabile... ho sfidato i miei limiti e le mie paure: ho imparato tante cose certo, ma ora sono a pezzi...

 

Di sicuro avrà detto cose giuste, ma diffido per natura dalle mode o dalla tendenza ad apprezzare qualcosa o qualcuno perché i più lo fanno!
Sono convinta che perle di saggezza si trovino un po' ovunque basta saperle cogliere senza mai rinunciare ad osare al di là di ciò che è fin troppo palese sotto i nostri occhi!
L'ignoto mi accelera il battito, il non dato per scontato, l'impossibile,... e questo voglio seguire facendomi sostenere certo da frasi belle, ma neanche a me stessa saprei credere fino in fondo per cui porto con me sempre il beneficio del dubbio e la possibilità di reinventarsi continuamente!
Grazie, :-)
Adhara

 

Vi dedico la mia frase del momento:
"L'anima è tinta del colore dei suoi pensieri. Pensa solamente a quelle cose che sono in linea con i tuoi principi e che possono sopportare la Luce piena del giorno. Tu puoi scegliere il contenuto della tua personalità. Giorno dopo giorno divieni ciò che Scegli, ciò che Pensi e ciò che Fai. La tua Integrità è il tuo Destino. Essa è la Luce che illumina il tuo Sentiero. (Eraclito)
Buona giornata corro sulla bici a gustarmi il sole!!:-)
Adhara

 

Joker i pezzi si rimetteranno insieme, direi che la frase di Eraclito che Adhara ha postato completa il quadro, fin dei conti a te aspetta l'onere di scegliere il tuo contenuto, come quello di rimettere insieme i pezzi. Molte persone ci provano a cambiare e sperano di scoprire il proprio sè, in molti cadono nell'errore di pensare che la strada sarà tutta in discesa.Joker cosa ti resta ancora da imparare?.Una cosa essenziale,ma tutto a suo tempo.
Un abbraccio

Adhara, dal canto mio con il mio commento ho solo dato a Cesare quanto è di Cesare, non seguo Osho, non ho religione, non ho un partito politico e dico che sono Italiana giusto perchè a domanda devo rispondere.
Molto bella l'affermazione di Eraclito.

 

Carola non volevo essere brusca..in caso mi spiace, anche io senza bandiera ma se mi chiedono se sono italiana rispondo fiera di sì! !!:-)
Grazie,
un abbraccio
Adhara

 

Adhara ,tu semmai puoi essere diretta come una saetta ma brusca no :-)), ho solo puntualizzato un qualcosa di me,un pensiero, non era un appunto per te.
ciao

 

Io purtroppo sono fifona. Ho paura di aver paura e le mie vulnerabilità mi spaventano. Certo è che nella mia storia, il fatto di essermi ritrovata "vulnerabile" da un momento all'altro, è stato il "motore" del cambiamento che sto vivendo adesso. Il rischio mi fa paura. O forse è la vecchia LiLLy che sta ancora parlando? Quella nuova si sta mettendo in gioco di più? Boh, mah, chi lo sa :)
Aggiornamenti: Oggi mi sento, stranamente felice ed in pace col mondo, sappiatelo. Un abbraccio a tutti!

 

Adoro colpire al cuore..in senso buono ovviamente! !:-)
Oggi ho fatto una cosa che mi ha fatto tanto pensare a te!!:-)
Anche al resto della combriccola. .ne avremmo tutti bisogno...se siete curiosi organizziamoci che vi spiego tutto!:-)
Adhara

 

Grande Lilly sai che hai tutto il mio appoggio. .la vulnerabilità è una gran cosa e forse solo chi si vuole conoscere veramente nei rischi e nelle potenzialità, in ciò che vorremmo e in ciò che siamo in realtà, in ciò che siamo abituati a farci conoscere dagli altri trova la strada per la realizzazione piena di sé! !
Le paure possono essere un monito a spingersi oltre, a capire la causa scatenante di ciò che ci immobilizza!Personalmente da quando ho iniziato a fare delle mie paure una forza per scoprirmi sono davvero riuscita ad apprezzarmi, ovvio la strada da percorrere è ancora lunga, insidiosa, non sempre facile, ma io ormai sono partita e ti assicuro che sarà difficile fermarmi e che non ottenga quello che voglio!
Stai crescendo molto in questo periodo non spaventarti, ogni cambiamento porta con sé sconvolgimento, presto vedremo e soprattutto vedrai una nuova te che ti sorprenderà forse, ma alla quale riserverai le più dolci premure e attenzioni!
Un abbraccione,
Adhara

 

Ciao Lilly, non sei la sola a vivere questi stati d'animo. Per quanto mi riguarda negli anni qualche paura si è mitigata altre sono ancora lì da superare,La mia vulnerabilità ho sempre cercato di;e continuo,a nasconderla.Nasconderla mi ha aiutato a saltare i fossi anche se avevo paura, per poi accorgermi che così vulnerabile come credevo d'essere non lo ero.
Nella mia fragilità ho scoperto che vi è qualcosa di sensuale, ho imparato ad amarla più che a mostrarla.Ma ogni tanto scoprirsi diventa un bel goco con tutti i rischi del caso, alcune volte regala un brivido, altre volte delude, in alcuni casi ti avvicina a qualcuno e in altri allontana e qualche volta ferisce.

Adhara adesso sono curiosa :-)))


 

Disponibile a soddisfare la tua curiosità! :-)
Adhara

 

In linea di massima sono d'accordo. Messa così però è un po' fuorviante. E' chiaro infatti che se ci si chiude in una torre d'avorio non si rischia nulla, almeno in teoria, e che per avere qualche risultato è necessario uscirne. Tuttavia, parlando di emozioni, credo che esista un terza via, ovvero osare, sì, ma arrivando a capire, e soprattutto accettare, che anche le disfatte fanno parte della vita e, dunque, non nascondersi ai pericoli emozionali ma, piuttosto, rendendosi "trasparenti" ad essi. Ovviamente la trasparenza assoluta è forse di un "altro mondo", ma almeno non dobbiamo dare per scontato che esporsi significa soffrire. Altrimenti sarà proprio ciò che accadrà.
www.wolfghost.com

 

Wolf, a essere sincera mi trovo più in linea con il tuo commento,come ho scritto in un mio commento sopra, nascondere la mia vulnerabilità in molti casi mi ha aiutato,come te credo che osare sia la via migliore, osare pur sapendo che si potrebbe falliere,osare con consapevolezza.
Grazie del commento

 

Assolutamente. Dipende dalla situazione, dalle persone con le quali ti stai interfacciando. Se ti esponi con i lupi (umani, dei lupi animali ho meno timore :-D) non ti puoi aspettare che "paghi"... ;-)

www.wolfghost.com

 

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