Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

La mia alba

 

Giustappunto perché le cose non accadono per caso, giustappunto perché passato e futuro si mischiano e non so più quale è l'uno e il presupposto dell'altro.
Ho comprato quasi tutti i libri di Fabio Volo,si quel maledetto autore commerciale, scadente, scrittore da due soldi, ma quel scrittore nei suoi libri ha scritto la vita che vorrei, fin dal quel primo "È una vita che ti aspetto" a quel "Un posto al mondo" o quel "Un giorno in più" che mi hanno fatto odiare e amare tutto quello che nel presente stavo vivendo.Eccoli lì i miei sogni, mi sfilano davanti e scappano, rimangono intrappolati fra le pagine dei quei libri,così dopo il primo il secondo fino all'ultimo.Poi una pausa e il suo penultimo libro lo un po' snobbato,dato per scontato, terra terra, e rimandato a data da definirsi il suo acquisto,fino a qualche giorno fa quando noto il suo ultimo libro, mi incuriosisce, lo prendo in mano ma poi chissà per quale assurda ragione non voglio lasciare il vuoto fra quello precedente e quest' ultimo e così compro il penultimo " Le prime luci del mattino.

Nelle prime pagine lei nel suo diario scrive del suo matrimonio,delle sue attese infrante, della lenta presa di coscienza che tutto sta andando alla deriva, e del coraggio di andare via che le manca.

Eccomi con il mio passato fra le mani,descritto pari pari e il mio presente non lontano dal prendere le orme di quel passato.
Oggi in macchina riflettevo e arrivata al culmine ho chiesto "cazzo dimmi cosa devo fare" per la cronaca lo chiedevo al mio Dio; o chicchessia.Giunta a casa inizio a leggere il libro e con lui arriva la risposta.


"Nel leggere queste parole ho provato un infinita tenerezza.La donna che le ha scritte è così fragile che subito mi sono commossa.Ho desiderato andare da lei per abbracciarla e rassicurarla.Vorrei dirle di non preoccuparsi,che le cose cambieranno e andranno bene,anzi,che sono andate bene,anche se lei non può ancora saperlo.Non sa ancora che troverà la strada per uscirne da questa situazione,che avrà presto le risposte alle sue domande.Lei non sa ancora che sta per liberarsi da tutto quanto la tiene legata,imprigionata,bloccata.
Le mie non sono semplici parole disperanza.Quando leggo questo diario,non immagino il futuro di quella donna improvvisando con ottimismo delle previsioni.Lo guardo vivendo il mio presente.
Perché quella donna sono io,qualche anno fa.
Se potessi viaggiare nel tempo andrei da lei,perché ricordo quanto si sentisse sola.Non le impedirei di viverle esperienze che ci separano, nemmeno quello dolorose,perché anche quel dolore l'ha aiutata a crescere.Mi siederei al suo fianco per farle sentire la mia presenza.
Alla donna che sono stata voglio bene.Anche se era fragile non è mai stata debole,anche se era stanca e sfinita non ha mai smesso di lottare.Ha saputo resistere.Alla donna che sono stata sento di dover riconoscere dei meriti,molti: il coraggio di sbagliare,la volontà di esserci,la responsabilità di scegliersi."da Le prime luci del mattino (Fabio Volo).

Leggendo questo brano ho sentito fortemente mie queste parole,in questi ultimi mesi mi è capitato di voltarmi e sorridere alla me bambina, qualche mese fa ho ritrovato  fatto pace e "coccolato" la me adolescente,solo davanti a queste parole mi sono resa conto però di non avere reso pienamente giustizia a quella donna di trentacinque anni che si ritrovò sola e con una vita e una personalità tutta da ricostruire, non posso dire a quella me come la protagonista del libro "le cose sono andate bene" perché penso di essere solo all'inizio;ma conto un giorno di farlo,credo fortemente che il meglio debba ancora arrivare ma rischiando di essere un po' folle  mi piace  pensare  sia un ennesimo  segno del destino, che quelle parole siano la risposta alla mia domanda  di qualche ora prima in macchina con il magone in gola.A quella donna ancora non posso garantire nulla,posso però dirgli che tutto quello che gli sembrerà insuperabile lei lo supererà, gli poso dire "ehi cara, non sai quante cose meravigliose ti aspettano e quanti passi da grande farai."Ma lo giuro ora che mi volto ad osservarla,giuro che l'amo tantissimo.È stata coraggiosa!Più di quanto pensassi che potesse essere,almeno fin qui.

Sento di volerlo dedicare anche un po’ a Lilly e Adhara, donne che come me sono sempre in equilibrio precario,con una vita che cambia e a cui sembra di non avere abbastanza fiato per stragli dietro,mi vien da dirgli “tranquille ce la farete,sempre.”

8 commenti:

Nooo avevo scritto un commento bello e puf tutto cancellato!!:-(:-(:-(
Sintetizzo!
Cara ma graazie!!:-)
Io non mi sento in equilibrio precario ma convivo ogni giorno con tutte le me del caso: la me bambina mi rispecchia meglio...si agita, urla, salta, canta, piange, ride, si butta per terra, fa tanti capricci perché va stretta con i limiti, si fionda su ciò che gli garba tanto ma proprio tanto!!
Con me si cozza perché sono prorompente, talora prevaricatrice, so anche stare al mio posto per carità, ma se devo dire qualcosa lo dico e poi sarà quel che sarà!
Se mi pongo un obiettivo tanto prima o poi lo becco e guai a chi si inciampa sul mio cammino sono un vulcano, o dinamite se preferisci!:-)
Se finisse questo mio equilibrio precario sarei rovinata perché avrei anteposto gli altri e il loro mondo a me...mai non deve succedere mai!Io sono in continuo movimento con un'attenzione che viaggia alla velocità della luce e si posa su tutto ciò che la colpisce, specie nella pancia!!
Proprio come un bambino sono trasparente: se sono felice rido, se sono triste piango, se ci resto male mi incazzo e metto il muso, se mi si fa un torto me lo segno stretto stretto al dito!!
Sono disponibile ed altruista, ma non mi piace essere presa in giro e non riesco a nascondere le emozioni sia positive che negative!
Detesto la violenza gratuita, la battuta tra le righe che ti coglie nel vivo anche se detta con il sorriso!Con me emozioni e mimica facciale coincidono sempre, non riesco a fare altrimenti e per fortuna!
Sono limpida e me ne vanto se mi si mette dei freni che non condivido me ne sto a casa mia!
Sento sempre di potercela fare, guai!Ma talora mi fermo a ragionare troppo e mi incasino momentaneamente ma poi ne esco arricchita!
Grazie fanciulla, ne avevo bisogno!:-)
Un abbraccio dal profondo del cuore,
Adhara

 

Adhara,va tutto bene, devi essere come ti senti di essere, ma quell'equilibrio precario finirà per stancarti, sei giovane, sei grande sotto certi aspetti, non dubito di nessuna delle tue parole, poni solo l'attenzione su un fatto:non intestardirti ad essere come sei,anche quando forse un giorno desidererai essere diversa per paura di non essere più te stessa, avere equilibrio talvolta non significa anteporre gli altri,tutt'altro.
Se c'è una cosa nella vita che mi ha fatto lasciare andare persone e con loro affetti,è sempre stato il mio senso della libertà e di intendere la vita e il vivere che in pochi possono comprendere, mi sono chiesta tante volte se quel rifiutarmi al cambiamento o ai compromessi era solo paura di non riconoscermi più, alla fine ho tratto la conclusione che è inutile mettersi un vestito che stringe o sta troppo largo solo per compiaciere, ma l'equilibro è ben altra cosa è quella cosa che torna utile per non dire cose di cui poi ci si può pentire, e ogni tanto nella vita altrui si deve entrare in punta di piedi, ogni tanto comprendere che come abbiamo le giornate no noi le hanno anche gli altri.L'equilibrio quella cosa che davanti alle provocazioni ti permette di reagire con classe e superiorità.L'equilibrio serve e te lo dice un eterna precaria.
Ritrova presto il tuo sorriso :-),grazie dell'abbraccio.

 

Quando resti male per alcune cose l'equilibrio se ne va a far benedire, poi mi passa ma sul momento ne soffro e se dà fastidio anche in silenzio!
Hai presente konfù Panda che cerca di trovare la pace interiore e deve fare scivolare sulle zampe una goccia d'acqua?
Ecco io mi sto ancora lavando con quell'acqua e non mi scivola via come fosse una pallina!Sono cresciuta sotto tanti aspetti, ma il passato brucia e se si ripropone tiro fuori artigli e denti e li uso!!
Grazie!!
Adhara

 

Adhara lasciando perdere per un attimo Konfù Panda che non ho visto,forse dovrei rimediare?.
Stai serena, ho letto ora il tuo commento nel blog di Joker, non posso dire di conoscerlo bene vado solo a naso,ma non credo voleva farti sentire intrusa, e poi comunque anche se fosse stato così penso che se qualcuno nel mio blog si fa una marea di cazzi suoi e lo usa per sè un po' mi darebbe fastidio,ma dall'altro lato se si tratta di amici a casa mia si sentano pure a casa loro ma senza fare sentire me come un intrusa nella mia casa,perchè si prendono spazio e quant altro come gli pare.Appunto 'sto benedetto equilibrio :-))
In fine se desideri scrivere qualcosa per te e per ora non vuoi aprire un blog,correrò il rischio di avere una dinamite in casa, mandami i tuoi scritti e li pubblicherò a nome tuo.
In ultimo ultimo,Adhara,va bene sei impulsiva ma accetta anche il dissenso degli altri e l'impulsività altrui così come desideri che gli altri facciano con te, nella stessa misura e con lo stesso peso, nè di più nè di meno. il passato ,appunto è passato,uno sguardo di tenerezza,affetto, e riconoscenza verso il passato va bene...ma inevitabilmente quella goccia d'acqua dovrà scivolare,se è pace quello che vuoi.
Un bacio con affetto.

 

Mannaggia per una battuta non capita guarda che casino??!!:-) Io sono brava a mettermi nei pasticci!Comunque la mia reazione di ieri è scaturita dal fatto che avevo scritto un poemetto, lui ha reagito così mettendo la faccina triste e io non l'ho intesa come una battuta! Stai traquilla io e Joker ci siamo già chiariti..ho altro di meglio da fare che prendermela tanto per una cavolata, la mia reazione è stata troppo "esagerata " se vogliamo, ma era dettata anche da cose che mi aveva detto in passato sui miei commenti!
Se hai letto bene già ieri gli ho scritto "lo accetto :-)" volevo solo capire se avevo esagerato e quindi moderare i miei interventi ed entrare in punta dei piedi ( almeno provarci)!Sono disponibile a fare ciò che mi si chiede specie con chi voglio bene!:-)
Grazie dell'interessamento cara, un abbraccio,
Adhara
P.s.Io non volevo neanche le scuse di Joker perché non mi sono incazzata!
Mannaggia prossima volta vi offro una cena a suon di vino e buonanotte alle "angherie "!!:-)

 

Se per ogni tua esplosione ci offri una cena, incazzati spesso :-))

 

:-D Ci sto!!Però non ti conviene dirmi di trovare un equilibrio se no la cena scappa! ;-)
Grazie,
Adhara

 

Nuuuuuu! Tranquilla :-)) mal che vada quando traballi per la mancaza di equilibrio ti acciuffo per la colottola :-))

 

Posta un commento