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L’amore maturo

Ormai  non mi sorprende più di tanto quando avvengono cose che apparentemente sembrano casuali, che il caso non esiste lo so.

Oggi nella mia mente vagava una scena...la scena di un abbraccio.Un abbraccio donato in segno di affetto e protezione ad una donna sulla quarantina da parte di un uomo che assiste al nascere sul viso di questa un grande sorriso, caldo, rassicurante e amorevole nei confronti di  una giovane donna coraggiosa, in procinto di determinare il suo destino e difendere le sue idee.L'uomo dell'abbraccio s'avvicina alla donna del "sorriso" e gli sussurra:
So a cosa stai pensando, è una sensazione che conosco bene, stai pensando -sto invecchiando, o per meglio dire sto crescendo-.È accaduto anche a me, ho compreso di non essere più tanto giovane il giorno che mi sono accorto che anziché avere bisogno di proteggere me stesso sentivo di volere proteggere gli altri".

Ed oggi spulciando fra i miei blog preferiti ho trovato questo scritto di Osho che riesce dare un senso ancora più ampio e un significato ancora più profondo a ciò che si nasconde dietro al sorriso di quella donna.Sebbene il discorso di Osho si centra sulla coppia, io credo che quanto dice sia valido non solo fra coppie  ma sempre, con chiunque e di qualunque  genere d’amore si tratti.

Ci sono due tipi di amore.

L’amore-bisogno” e l’amore-dono”.
La distinzione è significativa e deve essere compresa.
L’ ”amore-bisogno” o l’ ”amore-carenza” dipende dall’altro, è amore immaturo.
Tu usi l’altro, lo usi come un mezzo: sfrutti, manipoli, domini.
In questo modo l’altro è reso succube, viene praticamente distrutto; ma anche l’altro fa esattamente la stessa cosa: tenta di manipolarti, di dominarti, di possederti, di usarti.
Usare un altro essere umano non ha niente a che fare con l’amore: sembra amore ma è una moneta falsa. Eppure questo è ciò che accade al novantanove per cento della gente perché la prima lezione d’amore la impari nella tua infanzia…milioni di persone rimangono infantili per tutta la vita, non crescono mai.
Invecchiano, ma nella loro mente non crescono mai; la loro psicologia rimane infantile, immatura. Hanno sempre bisogno di amore. Sono sempre affamate di amore, lo bramano come il cibo.
L’uomo matura nel momento in cui comincia ad amare piuttosto che ad avere bisogno. Comincia a traboccare a condividere, comincia a donare.  La differenza è fondamentale.
Nel primo caso ciò che importa è avere di più; nel secondo, l’importante è come donare sempre di più e incondizionatamente. Questo significa crescita, è l’inizio della maturità.
Una persona matura dà. Solo una persona matura può dare, perché solo una persona matura può avere. In questo caso l’amore non è dipendente, e tu puoi amare che l’altro ci sia o no.
In questo caso l’amore non è una relazione, è uno stato dell’essere.
Ebbene questo è il paradosso: coloro che si innamorano non hanno amore, ecco perché si innamorano.
E poiché non hanno amore, non possono darne.
E ancora una cosa: una persona immatura si innamora sempre di un’altra persona immatura, perché parlano la stessa lingua.
Una persona matura ama una persona matura. Una persona immatura ama una persona immatura. Puoi continuare a cambiare marito o moglie mille volte, troverai di nuovo lo stesso tipo di persona e la stessa miseria ripetuta in forme diverse; ma la stessa miseria ripetuta è praticamente la stessa cosa. Il problema di base nell’amore è che prima devi diventare maturo, allora troverai un partner maturo: le persone immature non ti attireranno affatto.
Le persone immature che cadono in amore distruggono a vicenda la propria libertà, creano un legame, una prigione.
Le persone mature in amore si aiutano a essere libere, si aiutano l’un l’altra a distruggere ogni tipo di legame.
E quando l’amore fluisce nella libertà c’è bellezza.
Quando l’amore fluisce nella dipendenza c’è bruttezza.
Ricorda, la libertà è un valore più alto dell’amore. Quindi se l’amore distrugge la libertà, non ha alcun valore.
L’amore può essere lasciato cadere, la libertà deve essere salvata: è un valore più elevato.
E senza libertà non potrai mai essere felice, non è possibile.
Libertà è il desiderio intrinseco di ogni uomo, di ogni donna: libertà totale, assoluta.
Ecco perché si inizia ad odiare tutto ciò che è distruttivo nei confronti della libertà.
Non odi forse l’uomo che ami? Non odi la donna che ami? Tu odi fatalmente. E’ un male necessario, devi tollerarlo. Poiché non sei in grado di stare da solo devi riuscire a stare con qualcuno e devi adeguarti alle richieste dell’altro. Devi tollerare, devi sopportare….

Tratto dal libro: “Con te e senza di te” di Osho

7 commenti:

Aggiungo che l'amore "immaturo" non cura e non nutre: mentre l'amore maturo è una grande medicina :)

 

L'amore matura è davvero una grande medicina!

La mia idea è che bisogna essere maturi per un amore maturo ed è la cosa più difficile: essere maturi significa anche amare se stessi in modo maturo facendo introspezione, amando la propria persona nei pregi e nei difetti, comprendendo dentro sé virtù e limiti, amandoli e migliorandoli per stare bene, accettandosi e rispettandosi.
Non esiste un amore maturo senza una matura consapevolezza di sé, non è necessario sia compiuta ma è fondamentale sia anche in costruzione. Se non siamo consapevoli di noi stessi e non abbiamo iniziato a costruire la nostra maturità, non possiamo amarci e difficilmente riusciremo ad amare qualcuno senza il "bisogno", ricercando nell'altro ciò che non troviamo dentro di noi.

 

Condivido in tutto e per tutto. Anche se, secondo me, ci è data la possibilità di imparare e di crescere. Chi ha amato in modo immaturo può arrivare ad amare in modo maturo. O almeno spero, altrimenti io sono fritta :)
Ciao Carola!

 

Io penso che la vita sia lunga e piena di cambiamenti per cui maturo e immaturo procedono a braccetto sempre e in qualunque campo!
Chi può giudicare cosa è maturo e cosa non lo è...c'è un tempo giusto per qualsiasi cosa!

 

A tratti concordo con i vostri punti di vista.

Anonimo, concordo ma non totalmente,c'è un punto, un confine dove quando interiormente ti guardi dentro capisci che hai varcato il confine, comprendi cosa significa essere adulti,comprendi la differenza dei sentimenti e dell'azioni rispetto a quando maturi lo si era poco o nulla.
Un confine che non è detto che da tutti sia superato,è una maturità interiore, poco a che fare con il classico diventare adulti,adukti lo diventiamo tutti, diventare maturi è assai più arduo.E non è vero che non si comprenda cosa sia maturo o no, ma è una percezione che si può solo provare e sperimentare e nessuno può spiegare stilando un elenco di cosa sia maturo e cosa no.

Quella donna si è abbandonata a quel abbraccio pieno e rassicurante, quel che non ho scritto è che l'uomo dell'abbraccio ha aggiunto - è anche vero che per certe cose non si cresce mai abbastanza- ad intendere che il bisogno del calore umano, del conforto è quasi impossibile che possano cessare. Fra l'uomo e quella donna vi sono poco più di vent'anni di differenza, lui è felice dell'abbraccio ma molto più nel donarlo che nel riceverlo,perchè per lui lei è ancora sotto certi aspetti una bambina, mentre lui ha raggiunto un punto di equilibrio, non ha bisogno di nulla e il calore umano di cui si nutre è solo e unicamente nel dare.

 

Sì ok ma tutti abbiamo bisogno di dare e di sentire calore..non esiste maturità per queste cose e non ci credo che una persona è matura solo se dà senza essere contraccambiato...non siamo robot!:-) Ecco mi sa che le sfaccettature di questo post sono molteplici e come tali sono tanti i punti di vista da esaminare!Sicuramente stimolante per attivare la riflessione, ma ii per scelta rifuggo da tutto ciò che mi dice se è "x" è per forza così e se non lo è allora ne sei fuori!Siamo tanti e con caratteristiche diverse e all'interno della stessa persona convivono tante cose, convivono appunto e nessuna esclude l'altra!Io sono matura in certe cose, ma bimba(nel senso buono del termine) in tante altre cose che sono quelle che bilanciano il mio essere matura!Non so se mi sono spiegata!Se io sia meno o più matura nessuno è in grado di dirlo, ma sei solo tu che puoi percepirti tale e sicuramente come dici tu lo si prova e. ..proprio perché lo si prova è difficile incalanarlo in qualche descrizione essustiva!Bo mi piace vederla così. ..sentimenti liberi ed accettazione di tanti punti di vista...ecco un tempo non lo capivo e mi arrabbiavo, ma ora ne sono consapevole e sorrido...la chiamiamo "maturità"?:-) "Così è se vi pare"!!!
Un abbraccio e grazie per le cose interessanti che ci fai scoprire ogni volta!

 

Ciao Anonima, sempre lieta di leggere punti di vista diversi,grazie a te di leggermi :-)

Non aggiungo altro al tuo commento in quanto è la tua idea, il tuo sentire, lo rispetto.Punto.

Un abbraccio :-)

 

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