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Un luogo per ricominciare

 

Ho appena finito di leggere un’intervista alla moglie di Tiziano Terzani, un uomo che ho ammirato da lontano, di cui ho letto estratti dei suoi libri, frasi sparse qua e là ma non ho mai letto un suo libro.Non chiedetemi la ragione,quel che so che ogni volta che ne tenevo uno fra le mani lo riposavo con cura, non era  mai   il momento giusto, solo quando ne leggerò uno  capirò il perché di quel "non è il momento". Ho imparato a fidarmi del mio sentire e del fatto che mai nulla accade per caso e che nulla non ha un senso.
Sta per arrivare il momento giusto…forse sarà proprio oggi.

Terzani per chiudere  “il cerchio” della sua vita scelse di vivere sull’Himalaya in una baita…ho provato un pizzico di invidia e nostalgia per qualcosa di mai visto,mi sono soffermata a chiedermi cosa farei io lì.
Nel silenzio, lontana dal mondo, con a disposizione solo un pc, come costruirei il mio tempo, a cosa dedicherei la mia attenzione e il mio sguardo,non lo so  ma quel che so è   che  mi piacerebbe scoprirlo prima o poi.Più che per chiudere il cerchio vorrei  che  quello fosse un punto di partenza perché    è questo che sto cercando il punto di partenza,quel luogo che segna la linea di confine fra l’ieri e  un nuovo presente.

Abbandonata la rivista ho ripreso fra le mani il libro della Metzger, un libro che leggo a tratti, ogni punto è un punto di partenza, devi partire da te.
Dov’ero rimasta? A “vivere un anno extra”.In  brevi parole la Metzger propone di vivere un anno extra interiore  immaginario. Una volta avevo provato a farlo  sui passi di Liz  la protagonista e scrittrice di Mangia Prega Ama,sei mesi in India, stupefacente cosa l’immaginazione possa fare e cosa di te possa rivelare.

Torniamo all’esercizio:Immagina per dedicarti in silenzio alla tua vita interiore.
Ho risposto mentalmente alle sue domande e mi sono sorpresa delle mie risposte,come da tempo mi sorprende tutto di me.
Dove andrei? In un cottage   o una baita in montagna, vorrei intorno tanta neve, sull’Himalaya…ma non è importante che il luogo abbia un nome preciso, quel che conta è il fatto che sceglierei la montagna, sceglierei l’inverno con la neve, un ambiente dove il legno è il suo costituente principale.
Cos'è cambiato radicalmente in me in così breve tempo in poco più di tre anni,io che qualche anno fa senza esitazione avrei risposto –mare,sole,estate,tropici,un isola con pochi abitanti e vita semplice-.La sola cosa che non è cambiata è “quella vita semplice”.
Eppure a pari passo con questo cambiamento di direzione è presente in me una calma e serenità interiore che non cozza con sentimenti a volte pungenti e negativi, che scorre nei momenti no, è comunque qualcosa che non posso e non so descrivere...ma che mi piace vivere e un giorno avranno una risposta tutti questi miei perché,se una risposta occorrerà davvero.

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Se  vi interessano alcune domande dell'esercizio, l'esercizio va svolto scritto è un diario immaginario di un anno della vostra vita altrove.
Dove andrai?
Quale ambiente solitario ti si addice?
Preferisci la montagna,il deserto,un isola?
Preferisci un clima mite o rigido?
Vuoi crearti il tuo rifugio personale,o cercarti un luogo in cui albergare?
Quale beni essenziale prendi con te?
Quali oggetti abbandoni?
Descrivi l'ambiente di cui sei alla ricerca per passarci questo tempo?
Che cosa ha in comune con la situazione che vivi ora, e in che cosa differisce?

Queste domande sono solo una parte dell'esercizio...e credo l'ultima domanda sia veramente la più essenziale.

12 commenti:

Quant'è bello viaggiare da fermi, si esplorano posti sempre belli e desiderati.
Il tuo viaggio lo condivido molto e stranamente anche gli ultimi tre anni della mia vita mi hanno rivoltato completamente, sono passato da istintivo a riflessivo, da sanguigno a pacato, da estivo a invernale, da insoddisfatto a sereno, da programmatore a lungo termine a vivere solo l'oggi. Era dentro di me quest'essere che avevo rilegato in fondo alla mente e che ora ha preso i remi della mia barca e mi conduce tranquillo lungo il fiume dell'esistenza a scoprire quello che era sempre stato lì e non avevo mai visto.
Bel post Carolina, grazie.

 

E se rispondendo all'ultima domanda trovi che tutto quello che stai vivendo differisce da quello che vorresti vivere, ma ne sei impossibilitato perchè da sola non puoi realizzare tutto il quadro, che fare?
Un abbraccio

 

Ciao Marcello, mi sorprende e non mi sorprende quello che scrivi,abbiamo molte similitudini di pensiero e questo mi fa piacere a volte è difficile scrivere certe cose ma se incontri qualcuno che vive ho ha vissuto le medesime cose è più facile sentirsi compresi.
Grazie a te

 

Testina (Adhara) ho mal di testa ma a questa ti voglio rispondere subito perchè ti voglio bene.
Verrebbe da rispondere allora rassegnati! Ma tu l'accetteresti una risposta così? No! Conoscentoti.
Forse non potrai cambiare tutto quello che differisce e non è detto che tu debba farlo;importante è capire perchè differisce e cosa differesci quindi cambiare quei punti dentro di te, i tuoi modi di vedere le cose e viverle.
Cambia quello che puoi cambire;e in verità noi possiamo cambiare tutto se lo vogliamo davvero, e quello che non puoi cambiare accettalo.Accettare termine difficile da digerire ma a volte non è poi così truce e paralizzante come sempra,anzi è liberatorio.
Cammina partendo dalle piccole cose verso quello che vuoi e tutto il resto arriverà di conseguenza.
Ho un sogno,per ora solo piccoli tasselli lo compogono giorno dopo giorno, può anche darsi che non arriverò mai a realizzarlo completamente ma non ha importanza prima di giungere alla meta avrò cambiato talmente tante cose in me e attorno a me che sarà tutto;e già lo è,meraviglioso comunque.
Il fatto che tu non possa farlo da sola conta solo fino ad un certo punto, anch'io non posso da sola cambiare molte cose ma solo io posso attrarre nella mia vita chi le può cambiare con me.
Ti serve a riguardo qualche libro illuminante :-))
Un bacione

 

Posso solo dirti che hai ragione...però non ho mai rinunciato ad un sogno, anzi ho lottato fin troppo per averlo...poi ho creato non volendo barriere che mi hanno portato ad incazzarmi con me stessa, la mia impazienza e intolleranza.
Accetto libri illuminanti....terrò d'occhio la posta!!;))
Un abbraccio...grazie...te lo faccio venire io sto mal di testa!!...Non è mica facile starmi dietro..!!:D

 

Terzani è una persona che ammiro molto. Ho letto diversi suoi libri e ne sono sempre rimasto "folgorato" per l'intelligenza delle sue intuizioni spirituali, per la sua capacità di amare le persone per quello che sono, per il suo costante desiderio di vedere "oltre".
In realtà l'Himalaya non è stato proprio il luogo in cui il "cerchio si è chiuso" perchè, dopo quella esperienza e prossimo alla fine della sua esistenza terrena, Terzani ha scelto di ritirarsi nella sua casa in Italia, nei luoghi della sua infanzia.
Leggere i suoi libri è un esercizio spirituale.
Per quanto riguarda il resto...ogni giorno mi chiedo "se oggi fosse l'ultimo giorno della tua vita lo passeresti in questo modo?" Quando la risposta è "no", cerco di cambiare i miei programmi...e questo, fino ad ora, mi ha sempre aiutato ad essere moderatamente felice. :)
Un caro saluto e l'augurio di una buona settimana.

 

Ho sempre avuto ammirazione per Terzani e qui http://farfalla--leggera.blogspot.it/2013/05/blog-post.html ho pubblicato un video su li lui (se vuoi vederlo). Però non vale andare sull'Himalaya con un PC... ;)
Io invece andrei su un'isola deserta al caldo visto che sono freddolosa (l'età) mi porterei la mia moleskine nera e ci scriverei sopra le mie impressioni e riflessioni. Poi tornerei a casa e credo davvero che metterei tutto in discussione e ricomincerei da zero come ho fatto altre volte nella mia vita. L'unico problema che una volta ero giovane, oggi sono nella terza età e tutto diventa più difficile ma non dispero.
Baciobacio cara. Ti auguro che i tuoi sogni si realizzino davvero

 

Grazie Farfalla per l'augurio; non dire così ti prego vivo nella speranza e certezza che ogni età abbia il meglio di sè da dare :-)).Guarderò il video sicuramente.

Ciao MrLoto sapevo che Terzani ha passato gli ultimi tempi in Italia ho usato l'espressione per "chiudere il cerchio" sull'Himalaya parafrasando la moglie che nell'intersvista a spiegato perchè Terzani ad un certo punto della sua vita a scelto abiti bianchi insomma diciamo che "spiritualmente" ha scelto di chiudere il cerchio avvicinandosi sempre di più alla spiritualità orientale.
Un ottima risposta e un ottimo esercizio di cambiamento il tuo.
Ciao

 

Wow Mr.Loto affascinante il tuo modo di vivere ogni giorno...ne farò tesoro!!
Grazie!:)
P.s. Sembri sempre così sicuro di te, come se avessi vissuto mille vite e imparato il meglio da ognuna, qual'è la tua forza?

 

Contenta che ti sia piaciuto. I suoi libri sono ancora migliori, insegnano molto ma, come dici bene tu, è necessario leggerli con una certa predisposizione d'animo perchè per i loro contenuti non sono una passeggiata...
QUI
Una bellissima giornata a te cara

 

Ti assicuro che ho tante debolezze....

 

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