I pendoli di Zeland

Di Zeland ho letto i primi tre libri,li ho trovati divertenti,misteriosi “pendoli a parte”,ma può darsi che da ragazzina quando incazzata alzavo gli occhi al cielo e m’ incazzavo con entità strane fossero questi pendoli,dicevo pendoli a parte i principi di Zeland alla fine non sono altro che gli stessi principi del Taoismo con una dose di tecniche della moderna PNL in una forma più vicina per linguaggio e immagini ai tempi moderni.
Comunque sia questa è una mia personale osservazione,provarli non costa nulla( costo del libro a parte) e nemmeno li darei tanto per scontati.La vita è piena di misteri,sempre.



Se non volete qualcosa, basta non pensarci, basta passarci sopra con indifferenza

Amare o odiare qualcosa non fa differenza. L’importante è che se i vostri pensieri sono
fissati sull’oggetto dei vostri sentimenti, l’energia mentale si fissa su una determinata frequenza, voi finite nella rete del pendolo e vi spostate su una linea della vita dove l’oggetto della vostra fissazione abbonda.

“Fate ben attenzione: se vi scontrate con una circostanza fastidiosa e reagite con irritazione,indignazione e altre emozioni negative, la situazione negativa si protrae e si evolve o sorgono nuovi problemi. Il pendolo oscilla cosi. Grazie a voi che lo fate oscillare. Provate ad agire al contrario: o manifestando una reazione adeguata o non manifestando alcuna reazione. Provate per esempio ad accogliere il problema con un finto entusiasmo o con un’euforia da idiota: si tratta di sistemi per estinguere il pendolo. Vedrete che non seguirà nessuna continuazione.

Come ricorderete, l’abitudine a reagire negativamente di fronte a circostanze fastidiose funge da leva d’innesco del meccanismo di presa della vostra energia mentale da parte del pendolo.Quest’abitudine verrà meno se comincerete a giocare a un gioco originale, basato sulla sostituzione a bella posta di sensazioni: invece della paura provate a manifestare sicurezza, invece di provare sconforto provate a sfoderare entusiasmo, al posto dell’indignazione esibite indifferenza e al posto dell’irritazione mostrate gioia. Provate a reagire almeno di fronte ai piccoli problemi in modo “non adeguato”. Che cosa avete da perdere? Magari potrà sembrare una cosa assurda, però questo stile di gioco non lascerà al pendolo nessuna chance. Questo metodo ci sembra assurdo proprio perché i pendoli ci hanno abituato a giocare solo ai giochi che convengono a loro. Provate ad imporre un vostro gioco, che vi procuri piacere e soddisfazione: scoprirete con stupore quanto questa tecnica è potente. Il principio qui è solo uno: emettendo a una frequenza diversa da quella di risonanza entrate in dissonanza con il pendolo, quest’ultimo si estingue rispetto a voi e finisce per lasciarvi in pace.

Esiste un altro metodo interessante di estinzione, l’estinzione morbida/dolce: se qualcuno vi
infastidisce, diventa per voi un problema, provate a capire che cosa manca a questa persona, cercate di arguire di che cosa ha bisogno. E ora provate ad immaginare questa stessa persona già in possesso di quello che gli mancava. Si può trattare di salute, sicurezza, stato d’animo tranquillo. A ben pensarci questi sono i tre fattori principali che servono agli uomini per farli sentire soddisfatti.Provate a pensare: di che cosa ha effettivamente bisogno in questo momento la persona che suscita la vostra irritazione?Questa tecnica si basa sul principio dell’estinzione del pendolo. Una persona-pendolo vi si avvicina con un problema e voi lo soddisfate, non in modo evidente ma a livello energetico. Gli avete dato la vostra energia ma in minima parte, perdendo molto meno di quanto avreste potuto perdere. E per di più avete fatto una buona azione, venendo in soccorso a un bisognoso, anche se per poco. La cosa interessante è che in seguito egli avrà con voi un rapporto più amichevole. Non capirà perché in vostra compagnia si sente bene. Che rimanga un vostro piccolo segreto.Potete applicare questa tecnica anche nei casi in cui siate voi ad aver bisogno di qualcosa da  qualcuno, preso dai suoi problemi e non disposto a venirvi incontro. Vi serve la firma del capo?Prima “nutritelo” con una visualizzazione benefica e vedrete che farà tutto quello che chiedete.
Il resto dell’articolo lo trovate qui   TRATTO da Transurfing vol 1

Commenti

  1. Non so nulla dei pendoli di Zeland ( vedrò di informarmi ) , ma la teoria esposta nel tuo post mi pare molto simile alla "legge di attrazione" che trovo incredibilmente efficace.
    Se ci facciamo caso concentriamo sempre tutte le nostre energie ed i nostri pensieri in negativo...siamo CONTRO la guerra, CONTRO la violenza, CONTRO la droga....e mai A FAVORE della pace, A FAVORE del rispetto reciproco, A FAVORE delle sane abitudini. E la guerra, la violenza e la droga si diffondono sempre di più....lo stesso facciamo su noi stessi e sui nostri cari; sempre concentrati su quello che non và bene, mai su tutto il buono di cui disponiamo.
    La gente sottovaluta il potere del pensiero...ma il pensiero è una forma di energia, è persino "misurabile" con appositi macchinari!
    Dovremmo imparare tutti, una buona volta, a veicolare la nostra attenzione sul bello, il positivo, il buono ...per far si che questi si diffondano sempre di più! Ecco perchè non guardo più i telegiornali! :)

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  2. Zeland ha attribuito alla sua tecnica il nome di Transurfing ma alla fine sempre della legge dell'attrazione parliamo :-) e del Taoismo quei tratti che sono erroneamente interpretatati usando un altro linguaggio e un'altra tecnica si affidono al potere dell'universo e dei pensieri il Taoismo dice - desidera e lascia andare- credo che con la legge dell'attrazione non si sia scoperto nulla di nuovo qualcun altro ne conosceva il potere secoli fa e non solo i Taoisti.

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  3. ....molto molto interessante! Di vibrazioni energetiche ne so qualcosa, ho fatto qualche corso con la mia insegnante di yoga e uso l'omeopatia!
    Ma di questi pendoli ancora non avevo sentito parlare...grazie per lo spunto!!

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  4. Conoscevo la legge dell'attrazione (mi è venuta addosso da qualche mese e non me ne sono più liberata e tutti me ne parlano anche i più insospettabili), ma il pendolo è visivamente più significativo!
    Un abbraccio....al nostro esempio!!!;)

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  5. Prego Laura :-)

    Adhara almeno si sa con chi incazzarsi o meglio chi ignorare come dice Zeland

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