Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Volevo dirti...

 
Volevo dirti che in questi giorni sono alla ricerca di qualcuno con cui parlare, tutte le orecchie che ho intorno a me mi sembrano poco inclini ad ascoltare.
Volevo dirti che ci sono cose ben radicate nella mia anima  e vorrebbe essere lei a parlare.
Volevo dirti che vorrei tanto incontrare sulla mia via qualcuno che riesca a vedere come sono dentro, non per ciò che appaio.
Volevo dirti che ogni tanto quel vecchio sogno sconfinato nei meandri del mio cuore  ogni tanto riappare.
Volevo dirti che sto cercando da sempre quell'amico e quell'amica che solo dio sa se esistono.
Tutto quello che volevo dirti non potevo dirtelo...perchè non ho parole per dirlo, è un qualcosa che si può solo percepire,intravedere, sentire.
Volevo dirti che odio mettere a nudo quello che ho dentro,a volte non sopporto nemmeno il mio blog, mi invita, mi lusinga, mi fa scrivere, mentre scrivo cerco di prendere le distanze da me stessa,ma inevitabilmente quello che nel mondo nascondo in questo spazio esplode.
Mi nascondo solo perchè da tempo ho compreso che al mondo fa strano che si possa rimanere quieti nella tempesta e allora diventi ciò che al momento appari ma non quello che sei davvero dentro.
Volevo dirti che se a volte sono malinconica tutto passa,e se mi chiedo il perchè delle cose mento, in realtà io so già perchè,sempre!
Volevo dirti che anche se a volte mi sento di rifugiarmi da questo mondo sempre torno perchè non so starne lontana.
Volevo dirti che quando dico "esco a fare due passi" intendo dire che sto in pace con tutto...

Volevo dirti che il mondo ci vuole sempre diversi da come siamo, la resistenza e la dissidenza verso questa società a volte è una battaglia barbara e alla fine ti senti sola senza un tuo simile, ma basta alzare la testa e scopri di non esserlo.

Mi guardo intorno e scopro...quanto sia naturale essere umani, peccato solo che si cerchi sempre di non essere quello si è davvero.

Ma amo questo gioco dell'umana natura confinato nei blog, a volte vesto i panni di colei che sa, altre i panni di colei che nulla sa, imparo e disimparo, imparo mentre insegno, mi scopro davvero mentre mi confronto, e mi vedo per quel che sono.Una creatura che non è mai uguale,di ora in ora, e vive tutto ciò gli viene incontro...gli altri la chiamano mancanza di coerenza, io la chiamo solo seguire l'onda.Gli altri lo chiamano umore mutevole,io mi definisco eclettica nel mio umore, dal momento che non temo l'altra faccia della felicità e accolgo tutto come un dono anche questi giorni di malinconia,di quiete strana,di voglia di dire e non dire,di stanchenza...
Ma vorrei solo che qualcuno in questo deserto di società, riuscisse a vedere che il mio "luogo" non è un terreno ardido e sterile ma un osai di respiro,calma, dove tutto vive.


In fine volevo dirti tutto quello che saprai ascoltare...





6 commenti:

Non c'è niente da fare... sei proprio una donna :)

 

Carolina, ha ragione Joker, sei una donna ... io aggiungo ... straordinaria

 

Mira grazie, ma meglio restare solo sul fatto che sono una donna :-)

 

Essere donna è già di per se una cosa straordinaria! :D

 

si hai ragione Mira in effetti essere donna è bello :-) nonostante tutto.

 

Posta un commento