Lettera a me

Posso solo ammetterlo  e mettere in guardia, nonostante l'apparenza mostri il contrario sento un puntino,piccolo ma tenace nel mezzo del mio torace, un punto di cinismo o una specie di scheggia di ghiaccio  che mi allontana da quelle creaure "fragili,depresse,ansiose...".
Se da un lato mi rendo conto che trovarsi in tali stadi della vita è inevitabile per tutti, se da un lato provo a volte tenerezza e compassione(positiva,da non confondersi con pietà)  dall'altro lato  mi rifugio da tali creature, quando addirittura non le rifiuto con forza...a volte con un crescendo di rabbia altre con  lacrime  e dolore proprio li al centro del petto.

Eppure quello è un pantano in cui a mio tempo anch'io ho messo i piedi, e non è da molto che come un ombra che non ti molla per una  certa "causa-effetto" l'angoscia con le sue uscite da joker( ogni riferimento è casuale) è ritornata a farmi visita...è stata ardua la lotta e intenso il dialogo, alla fine ha ripreso i bagagli ed è tornata a casa.

Perchè questo è il punto con la mia malinconia( cugina tanto amata), con la nostalgia ormai eterna di un qualcosa che è da venire( si ha nostalgia di quello che non si vive) con i miei momenti no,ho sempre presente che ci sono i giorni si,che tutto passa, che tutto vive, che tutto è parte del gioco.

Amo dialogare coi miei difetti, a volte mi faccio tenerezza da sola, mi incazzo con i miei limiti, mi prendo per il culo per la mia ansia, a volte vivo e ho vissuto attimi fuggenti di terrore brevi e intensi, ma tutto per fortuna inevitabilmente passa...

Eppure esiste chi in quel pantano gode, chi pretende corsie preferenziali, chi si emula a vittima, chi mette il suo ego dolorante e non ben nutrito dei suoi bisogni davanti a tutti, e non sanno che questo gioco apparentemente vantaggioso gli succhièrà la vita.

Eppure io sorrido...se c'è qualcosa a cui devo davvero molto è l'amore che ho provato e provo per le persone,animali,cose  che ho intorno, perchè questo amore mi ha sempre salvato.
Ho sorriso quando avrei voluto piangere
Ho avuto coraggio quando avrei voluto scappare
Mi sono alzata dal letto quando tutto non sembrava non avere senso
tutto grazie all'amore...non quell' amore che ho ricevuto  ma quello che ho dato.

Eppure per alcune persone è fondamentale riceverne, si aspettano da chi gli sta intorno abnegazione,comprensione, tolleranza ai loro momenti no,perenni momenti no...lunghi momenti d'inerzia e buio,pretendono quasi che tu viva anche per loro.

Sono felici solo quando tutto è perfetto...

Mi è stato detto,forse giustamente: non puoi pretendere che gli altri siano forti come te!
Io non pretendo questo vorrei solo che vivano, vorrei solo che ci provassero prima di pretendere di dare.
Attenzione! Anche qui quando danno se non saranno ben ricambiati a puntino saranno pronti a rinfacciare tutto, perchè il loro dare è per avere.

Non c'è speranza e allora ho iniziato a distanziarmene con il cuore, ma è sorto questo costante puntino che sento proprio lì e fa male, quando le mie risposte sono ciniche,quando arrivo a sentirmi ringhiosa come un cane in auto-difesa, quando mi rendo conto che il gelo mi attraversa e per natura io so di non essere cosi.

Ma sono stanca...della debolezza altrui e credo che sia un mio diritto esserlo...poi ci penserò quando avrò imparato a saper dosare con giusto peso e misure, dolcezza e distanza quando occorre.

Nota:Siccome non vorrei far cadere nella trappola di pensare che con questo mi sfogo, abbia indossato i panni della vittima per un attimo, preciso che il mio malessere è nel vedere vite buttate via e di questo mi dispiaccio, perchè di fatto e inevitabilmente: io vivo a dispetto di tutto, con loro e senza di loro,
Io devo molto alla "luce" delle persone che avevo e ho intorno, una "luce"da cui mi sono lasciata trasportare,una luce che ha dato senso ad ogni momento,secondo della mia vita, e vorrei solo che comprendessero che amare salva più dell' amore  che pretendiamo di ricevere.

P.s Sono momentaneamente tornata dalla vacanza dal "mondo"...mi sono ricordata che ho delle cose piacevoli da fare e fuori c'è la neve troppo bello per stare in vacanza ora :-),








Commenti

  1. Ciao Carola, il cinismo, a volte, ci salva la vita! Se il tuo è un puntino, il mio con il tempo è diventato un mattone! Farsi succhiare la vita va bene se, chi la succhia, vuole davvero uscire dal suo stato di dipendenza! Altrimenti è tempo ed energia persa inutilmente! Almeno così la penso io! Ognuno deve essere responsabile della propria vita e delle proprie scelte!
    Spero di essermi spiegata!
    Un abbraccio!

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  2. Grazie Mira ti sei spiegata benissimo e diciamo che concordo.
    Ma il cinismo quando ti investe ti ruba qualcosa e passo dopo passo finisce per impossessarti di te...più che di cinismo credo che sia necessario imparare ad avere un giusto peso e giuste misure e sapere distanziarsi quanto occorre per avere una visione chiara del tutto.
    Il tao insegna ad essere spettatori dentro di sè e furi di sè, è il calarsi nei panni altrui e nel farsi ammantare dalle nostre emozioni che ci fotte davvero.
    Ma credo di avere diritto ogni tanto di dire basta a tutto questo buonismo da parte di chi sorregge certe persone e al vittimismo altrui,ma senza perdere il cuore.

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